L’AQUILA – Dopo la morte Maria Giolini, da tutti conosciuta con il nome di Bettina, venuta a mancare nei giorni scorsi a 80 anni, all’ospedale San Salvatore dell’Aquila, è scattata l’inchiesta in seguito alla denuncia da parte di alcuni amici che contesterebbero un presunto caso di malasanità: per stabilire le cause del decesso è stata disposta l’autopsia e per questo sono stati posticipati i funerali.

Il caso ha destato particolare attenzione nei giorni scorsi, a seguito della notizia del decesso di un paziente ricoverato nella residenza sanitaria assistenziale Villa Dorotea, struttura convenzionata con la Asl dell’Aquila che fa parte del gruppo privato Villa Letizia, che si trova nel comune di Scoppito (L’Aquila). 

Solo in seguito è stato reso noto come il paziente in realtà fosse una donna e, in particolare, proprio “Bettina” che era solo temporanemente ricoverata nella struttura per fare fisioterapia a seguito di una brutta caduta.

Proprio per le indagini è stato bloccato il funerale che inizialmente era stato fissato per il 27 dicembre.

Maria Giolini faceva parte della corale di Sant’Antonio di Pile, quartiere dell’Aquila, e lei ne era fiera e orgogliosa ed è proprio la corale che si è presa cura di Bettina sin dal suo ricovero, notte e giorno, senza mai lasciarla da sola.