L’AQUILA – La confraternita “De ecco o de fòre co L’Aquila neju core” è stata fondata nel 2015 da un gruppo di amici/ex-colleghi universitari, aquilani e non, che a distanza di anni sentono sempre più forte il legame con la Città di L’Aquila, grazie alla quale è nata la bella amicizia che contraddistingue la nostra confraternita. Superata finalmente la pandemia, l’entusiasmo di rivedersi in presenza ha contraddistinto questa nona edizione.

I versi scritti, rigorosamente in Aquilano, del segretario “Andrea Matteo De Leo” sono il modo migliore per testimoniare il forte legame che unisce i componenti della confraternita “De ecco o de fòre co L’Aquila neju core”. Pure st’anno ce ‘ncontremo pe rispettà la tradiziò da ju mare e la montagna semo venuti cò devoziò. Pe sta nzieme finalmente dopo anni di malanni arrivati dalla Cina a rombe ju cazzo a tutti quanti. Magneremo come ji porchi e berremo pè due ore chi te culo a Collebrinciò e jatri a ju San Salvatò. L’importante quatrà è che non se scordemo chi semo e da dove venemo: “De ecco o de fòre co L’Aquila neju core” 22 Gennaio 2023.

La tanto attesa edizione del 2023 si è svolta il giorno 22/01/2023 a Collebrincioni nel  ristorante Parkkeller e, a seguito di votazione democratica sono state conferite le nuove cariche che traghetteranno la confraternita verso un anno che si prospetta denso di eventi, anche grazie anche alla ricca programmazione culturale e ludica che da sempre contraddistingue L’Aquila, dal teatro, ai concerti, alle escursioni organizzate all’interno dei meravigliosi parchi che circondano la città.

Di seguito le cariche: Ju Presidente: Vincenzo Massimi Ju Segretariu: Alessandra Troia La Mamma deji C…. deji atri: Ilaria ‘Occa Chiusa: Luigina Scarsella Lengua Zozza: Orlando De Lauretis Ju Rencoppò: Luca Centofanti Ju Capisciò – Ju capiscionista: Andrea Matteo de Leo Recchie fredde: Maria Alicandro Non ji sta bonù nu zippu n’culu: Giuseppe D’Agostino Occa aperta: Simone Pasanisi Ju Social: Nicola Di Battista Ju Zelluso: Carmen Rago La Lavannara: Federica Durante Ju Mistichinu: Mario Di Giorgio La lima sorda: Piera Giansante.