L’AQUILA – “Ero quella che non sapeva mai nulla. Se non autorizzata non potevo muovere neanche una bottiglia di acqua”.
Così l’ex assessore alla Cultura, Sabrina Di Cosimo, nel corso della conferenza stampa, che si è svolta oggi pomeriggio presso la sala Polinfunzionale della Casa del Volontariato, in via Saragat, in cui ha rivelato alcuni retroscena dell’amministrazione nei suoi confronti, raccontato quella che lei stessa ha definito un’odissea durata un anno e mezzo.
L’incontro fiume, durato circa tre ore e seguito in diretta video da AbruzzoWeb, proseguirà lunedì pomeriggio con una “seconda puntata”.
In particolare, Di Cosimo ha puntato il dito contro il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, che ha deciso di defenstrarla senza mai spiegare i motivi di questa scelta.
L’ex assessore ha dovuto modificare il luogo scelto inizialmente, ovvero la sala Cesare Rivera di Palazzo Fibbioni, a causa della mancata concessione proprio da parte del Comune del capoluogo abruzzese. Segue…





