L’AQUILA – L’Associazione nazionale mutilati e invalidi di guerra (Anmig) dell’Aquila terrà la prima assemblea pubblica dopo il sisma del 2009 nella mattinata di sabato prossimo, dedicando un particolare risalto alla figura del concittadino Andrea Bafile, medaglia d’oro al valor militare, nato all’Aquila il 7 ottobre 1878 e caduto nel Basso Piave il 12 marzo 1918.
 
La sezione dell’Aquila è una delle più antiche dell’Anmig, costituita nel 1917 e successivamente eretta in ente morale.

Gran parte delle sue attività sono state interrotte a seguito del terremoto, che ha reso inagibile la sede sociale del centro storico e poi ha paralizzato il funzionamento degli organi sociali, per effetto dell’aggravarsi dello stato di salute dei componenti, tutti d’età estremamente avanzata.
 
In seguito, grazie all’allargamento della base associativa ai discendenti diretti dei fondatori, è stato possibile procedere alla ricostituzione del consiglio direttivo e del collegio dei sindaci e infine acquisire una nuova sede stabile e funzionale nel quartiere Torrione, con l’obiettivo di incentrare l’attività, oltre che sull’abituale servizio di assistenza agli iscritti, sulla produzione di eventi e pubblicazioni riguardanti momenti e personalità salienti che hanno caratterizzato il percorso storico e sociale dell’Abruzzo dai prodromi dell’unità nazionale alla fondazione della Repubblica.
 
La tornata assembleare si svolgerà presso la sala polifunzionale della Casa del volontariato in via Saragat (vicino il centro commerciale L’Aquilone), con inizio alle 10 e termine, per la sessione pubblica, alle 11.30.
 
Il programma della sessione pubblica comprende: relazione morale del presidente della sezione, Errico Centofanti, riflessione spirituale di padre Marcello Bonforte, comunicazione di Ennio Ranieri, presidente Anmig Abruzzo; Walter Cavalieri, storico che parlerà sul tema “La Medaglia d’Oro Andrea Bafile”, saluto di Stefania Pezzopane, assessore alla Cultura del Comune dell’Aquila.