L’AQUILA – Inattesa zingarata neroverde ieri sera alla “Dolce Vita”.

Reduci dall’ultimo terzo tempo della stagione gli eccentrici giocatori dell’Aquila Rugby dopo le 23 hanno fatto “irruzione” nel locale aquilano per chiudere al meglio lo “smile day”.

Svestita la divisa da gioco i granitici rugbisti, entrati a ritmo di musica in un goliardico trenino, hanno indossato una mise d’eccezione: camicia con cravatta, pantaloncini corti e un solo calzettone.

Applauditi dai presenti, stupiti e allo stesso tempo divertiti, i giocatori, immortalati anche dall’obiettivo del fotografo Mirco Tatananni, si sono scatenati sulla musica del deejay Marco Carosone inscenando vicino al loro tavolo un’haka “made in L’Aquila”.

“Abbiamo fatto una festa internos – dicono sorridenti – poi siamo venuti qui per continuare a festeggiare la fine del campionato”.

Presenti nel locale anche il team manager Pino Alleva e l’ex coach degli avanti Massimo Alfonsetti

Gioia, risate e balli vanno ad archiviare la stagione 2011-2012, che ha visto i neroverdi di Umberto Lorenzetti conquistare la salvezza nel massimo campionato d’Eccellenza con una giornata d’anticipo.

La squadra resterà in città anche nei prossimi giorni poi ci sarà il “rompete le righe” che metterà la parola fine alla stagione.

L’umore dei rugbisti al momento non rispecchia quello del presidente, Romano Marinelli, che, soltanto una settimana fa, proprio ad AbruzzoWeb si era mostrato preoccupato per le prospettive future del club. (a.l.)