L’AQUILA – Una delegazione di ricercatori della Intecs dell’Aquila, che nei giorni scorsi ha confermato il licenziamento di 70 dei 98 dipendenti, ha incontrato ieri la rettrice dell’Università Paola Inverardi, alla quale hanno esposto sia la storia del laboratorio di ricerca e sviluppo sia la situazione drammatica in cui è precipato negli ultimi anni, complice l’incapacità dell’azienda di comprendere e mettere a frutto le potenzialità del laboratorio.
Nell’apprendere che l’azienda ha recentemente avviato una procedura di licenziamento collettivo la rettrice – informa una nota delle Rsu – si è detta assai sorpresa della reale situazione in cui versa il laboratorio Intecs e i suoi dipendenti, condizione di cui probabilmente la collettività non ha ancora colto la gravità.
La rettrice ha inoltre condiviso con i ricercatori la necessità di fare sistema tra Università, aziende del territorio e istituzioni perché il patrimonio di competenze e conoscenze non venga disperso, ma costituisca ricchezza culturale e sociale per la nostra città.
L’Università dell’Aquila, essendo punto di attrazione di imprese alla ricerca di specifiche competenze, gioca senz’altro un ruolo importante a livello locale – affermano le rappresentanze sindacali – e la collaborazione con le realtà aziendali virtuose non può che giovare all’intero territorio.
L’auspicio è ora quello di attivare al più presto un tavolo che veda presenti tutti i soggetti istituzionali che possono offrire un contributo concreto a individuare una soluzione al dramma dei lavoratori di Intecs.



