L’AQUILA – Scattano le ronde di cittadini in diversi centri dell’Aquilano.

Dopo i numerosi furti nelle abitazioni abbandonate a causa del sisma di quattro anni fa, ormai una vera e propria piaga sociale, i residenti hanno deciso di diventare sentinelle delle proprie case per evitare altri razzie.

Il circondario aquilano durante la notte si ”popola” delle sentinelle: tra i centri aquilani ci sono quelli di Sassa, Tornimparte, Pizzoli, Barete e Scoppito, ma anche in tanti altri paesi i cittadini si stanno attrezzando per questa vigilanza notturna.

”Non chiamatele ronde – dicono alcuni cittadini ad AbruzzoWeb – il nostro intento è quello di segnalare alle forze dell’ordine tutto quello che è sospetto. Sappiamo che i tagli effettuati dall’attuale governo e altri problemi hanno ridotto il controllo delle forze dell’ordine perciò noi abbiamo deciso di farci passeggiate notturne, per cercare di evitare che si ripetano i furti”.

Oltre alle “passeggiate” i cittadini hanno chiesto ai rispettivi sindaci di pretendere un incontro con il prefetto del capoluogo, Francesco Alecci, ”affinché si possano chiedere una maggiore presenza delle forze dell’ordine o l’arrivo dei militari, proprio per cercare di ridurre la microcriminalità dedita ai furti”.

E c’è già un primo caso in cui queste “ronde” hanno funzionato. Tempo fa alcuni ladri hanno predato in un’abitazione di un paese nell’Alta Valle Aterno e sono scappati perfino con l’auto dei derubati.

Durante le indagini i carabinieri sono riusciti a intercettare i malviventi, che volevano utilizzare il mezzo per una rapina ma, beccati, hanno deciso di abbandonare l’automobile a Barete (L’Aquila).

Le sentinelle di quel Comune hanno scoperto l’auto e hanno avvisato i carabinieri che l’hanno restituita al legittimo proprietario. (alb.or.)

CRIMINALITA’ IN CRESCITA: CIALENTE, ”SERVE PIU’ CONTROLLO”

Criminalità in aumento all’Aquila. Stando ai dati della Prefettura e diffusi dal Comune, negli ultimi due anni il numero di furti e rapine è in crescita.

Mentre nel 2010 il numero di furti è stato di 963, nel 2011 si è passati a 1.252, e solo nei primi sei mesi dello scorso anno (fino a giugno) ben 562.
In particolare, i furti in abitazione sono stati 391 (nel 2011) e 131 fino al giugno dello scorso anno.

Proprio per contrastare questo reato, in diversi centri dell’Aquilano sono scattate le ronde di cittadini, come riportato da AbruzzoWeb.

Anche le rapine sono in crescita: mentre nel 2010 sono state 5 all’Aquila, l’anno successivo sono aumentate in maniera preoccupante, arrivando a 22. Nei primi sei mesi del 2012 se ne sono verificate 13.

“Visto lo stato di crescente preoccupazione dei cittadini – ha dichiarato il sindaco, Massimo Cialente in una nota – ho ritenuto opportuno rivolgermi al Prefetto per avere un quadro esaudiente sull’andamento di episodi criminali in città. Il prefetto ritiene la situazione non particolarmente critica ricordando anche che è in fase di realizzazione un piano di contrasto alla criminalità che vedrà coinvolto anche il corpo di Polizia municipale”.

“Personalmente – conclude Cialente – ritengo che comunque, per alcuni reati, i più odiosi quali le rapine e i furti in abitazione, nonché le rapine complessive, il 2011 e il 2012 segnino una netta recrudescenza. Per questo motivo, pur ringraziando le forze dell’ordine e riconoscendo il loro grande impegno, continuo a chiedere un controllo del territorio sempre più marcato.”