L’AQUILA – Sono stati tutti rinviati a giudizio, con la prima udienza del processo fissata per il 28 ottobre prossimo, i dieci giovani che nel 2008 diedero vita ad una maxi rissa all’interno del pub “Magoo” in pieno centro storico.

Il giudice per le udienze preliminari Giuseppe Romano Gargarella ha disposto il processo per Paul Sabatini, 27 anni nato in Australia ma residente all’Aquila, Enrico Fulgenzi (41) nato a Teramo ma residente all’Aquila, Mario Scimia (37) e Adolfo Scimia (37) dell’Aquila, Nikola Jaukovic alias ‘Nico’ di origine serba (30), Massimiliano Ferro (41) di Pescara,  Andrea Masciocchi (33), Marco Guetti (25), e Luca Faccia (27) dell’Aquila e Fedele Castiglione di Cosenza; per tutti l’accusa è di rissa, lesioni, minacce e per alcuni è stata ipotizzata l’ipotesi di reato di sequestro di persona.

Secondo l’accusa Sabatini è accusato di lesioni per aver colpito Mario Scimia con una testata, così Fulgenzi e di due Scimia e il Jaukovic sono accusati di lesioni per aver picchiato a loro volta Sabatini.

Nei confronti di questi, inoltre, pende l’accusa di sequestro di persona perchè stando alla ricostruzione dei fatti avrebbero trattenuto Sabatini nel locale contro la sua volontà; Adolfo Scimia dovrà rispondere anche dell’accusa di minacce, mentre Ferro è accusato di lesioni.

Tutti potranno chiarire le loro posizioni nel corso del processo dal momento che dal verbale redatto dalla polizia intervenuta nel pub emerge come molti tra gli imputati compaiano al tempo stesso come accusati e parti offese.