L’AQUILA – Gli automobilisti possono svegliarsi dall’incubo degli autovelox sulla strada statale 17.
Numerose segnalazioni erano arrivate alla redazione di AbruzzoWeb in merito a sei presunti rilevatori di velocità spuntati sulla strada, trafficatissima per raggiungere Pescara dall’Aquila.
L’arteria, con limite di 50 chilometri all’ora, è nota per l’alta velocità con cui viene percorsa, e i cittadini, spaventati per possibili multe e ritiri di patente, avevano chiesto informazioni più dettagliate e soprattutto preteso che gli autovelox fossero segnalati.
In realtà questi pali bianchi sormontati da due telecamere, che troneggiano su entrambe le corsie, sono solo dispositivi elettronici montati a fini statistici, come confermano a questo giornale fonti dell’Anas.
“Stiamo adottando questi strumenti in tutta Italia – spiega l’azienda – Non avendo caselli sul nostro territorio abbiamo montato queste postazioni di rilevamento del traffico per monitorare a soli fini statistici il flusso dei veicoli, la loro velocità e il tipo di affluenza”.
“In questo modo – fa sapere – potremo sapere che tipo di mezzi attraversano la 17, automobili, moto, motorini o mezzi lunghi. Inoltre, nel caso in cui negli orari di punta il flusso fosse molto poco o ci fossero code, potremo sapere se sono avvenuti incidenti e, nel caso, muoverci prontamente”.
Insomma, gli automobilisti possono svegliarsi dall’incubo. “Poiché l’apparecchiatura serve solo per le statistiche – conclude l’Anas – non rileva le targhe, non fa foto e non viola la privacy degli automobilisti, quindi non c’è neanche bisogno di segnalare il dispositivo”.
Chilometro 015+900 lato destro – località Vigliano di Scoppito
Chilometro 052+950 lato destro – località Barisciano
Chilometro 060+580 lato destro – località S. Pio delle Camere
Chilometro 090+900 lato sinistro – località Roccacasale
Chilometro 103+930 lato sinistro – località Pettorano Sul Gizio
Chilometro 145+300 galleria – località Castel di Sangro






