L’AQUILA – Pronto il progetto di recupero del parco del Castello Cinquecentesco dell’Aquila, nato dalla collaborazione tra il Comune la Soprintendenza unica e la Fondazione Carispaq che finanzierà i lavori con 1,2 milioni di euro. 

La riqualificazione dell’intera area potrebbe partire già entro la fine dell’anno, secondo quanto afferma il presidente della Fondazione Marco Fanfani, e prevede la risistemazione del verde, dei vialetti e delle panchine, oltre alla realizzazione degli impianti di videosorveglianza e di illuminazione e di una nuova area giochi per bambini. 

Sarà inoltre ricreato il vecchio percorso salute che partirà dalla zona del bar la Fenice e attraverserà tutta la pineta fino ad arrivare alla Fontana Luminosa. 

“Se non ci saranno intoppi si potrà partire presto e in ogni caso entro l’anno – spiega – Abbiamo compiuto uno studio analitico e fatto una classificazione di tutte le piante presenti attualmente nel parco che resteranno dove sono. A breve la Fondazione firmerà il protocollo d’intesa con il Comune e la Soprintendenza e subito dopo si potrà partire con le manifestazioni di interesse delle ditte che vorranno fare i lavori”.

Ancora da chiarire se il parco sarà recintato oppure no. 

Il sindaco, Massimo Cialente, ha infatti più volte manifestato il desiderio di chiudere il parco nelle ore notturne per garantire maggiore controllo dell’area, troppo spesso in balia di vandali e incivili.

Sulla questione, tuttavia, Fanfani mostra qualche perplessità. 

“Non è mai stato recintato storicamente – spiega – Mi piacerebbe che restasse aperto, ma si dovrà in ogni caso approfondire la questione con Comune e Soprintendenza, includendo anche i cittadini nel dibattito”.

“L’input per la riqualificazione del Castello ci è stato dato da Renzo Piano che ha realizzato l’auditorium – prosegue Fanfani – Da lì l’idea di renderlo bello e confortevole per tutti i cittadini che frequentano il centro, soprattutto nel periodo primaverile-estivo”. 

Nel progetto è previsto anche il rifacimento della pavimentazione del percorso intorno al forte e dell’ingresso al Castello dalla fontana Luminosa. 

“Al momento, dato il passaggio dei camion impegnati nei lavori sarebbe impossibile fare i lavori sul percorso intorno al castello, ma l’idea è quella di ricreare la pavimentazione originaria di pietra, sempre con l’assenso della Soprintendenza. Il viale in breccia del forte, invece, potrebbe essere realizzato in conglomerato come la pavimentazione che circonda l’auditorium”. (m.gal)