L’AQUILA – “L’Aquila ha un suo Piano di protezione civile, coerentemente a tutti i princìpi del metodo ‘Augustus’, votato dal Consiglio comunale nel gennaio 2009, successivamente aggiornato e condiviso con la Regione Abruzzo nel 2011”.

Lo scrive il vice sindaco dell’Aquila e assessore alla Protezione civile Roberto Riga, replicando alla nota di accusa del consigliere del gruppo L’Aquila che vogliamo Vincenzo Vittorini, definito da Riga “ignorante, non è un’offesa bensì il participio presente del verbo ignorare”.

Vittorini ha presentato una mozione di sfiducia firmata da tutti i 13 consiglieri comunali di opposizione.

LA NOTA COMPLETA

Il Piano di Protezione Civile, dal momento stesso che esiste da tempo, è stato già presentato alla stampa e comunicato alla popolazione: 30 mila le brochure distribuite tra scuole e luoghi di lavoro; adeguata, oltre che comprensibile anche dai bambini, le indicazioni delle aree di attesa e accoglienza, ampliamente diffuse anche dai giornali, dal web e dalle televisioni; tempestivo, l’inserimento del link del Piano di Protezione Civile nel sito del Comune dell’Aquila; svariate, le sollecitazioni a organizzare esercitazioni, rivolte a tutte le scuole tramite lettera ai dirigenti scolastici e di circolo; molteplici, le attività di formazione con le associazioni di volontariato e ripetuti i messaggi su tutti gli organi di informazione.

Il consigliere Vittorini, inoltre, ignora che il Comune dell’Aquila è soggetto promotore di un’importante esercitazione di Protezione Civile sul rischio sismico, idrogeologico, prove di affogamento e frane, organizzata insieme ai Comuni di Campotosto e Capitignano e che avrà luogo proprio a fine mese a Campotosto. Lo invito pertanto a partecipare.

Ignora altresì, perché forse non conosce la risposta, che mesi or sono ho inviato una lettera all’assessore regionale alla Protezione civile Gianfranco Giuliante affinché, essendo la Regione soggetto promotore, organizzasse un’esercitazione nella Città dell’Aquila, rivolta alle scuole per una sorta di “ripasso” sulle già note disposizioni di protezione civile.

Ma, in questo caso, Vittorini è giustificato perché la risposta non mi è ancora arrivata. In compenso il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, ha già dato il suo assenso a partecipare all’iniziativa.

E dato il silenzio del soggetto promotore, ovvero la Regione, proporrei al solerte Vittorini di voler rivolgere la sfiducia all’assessore regionale ma non posso perché ex decreto legislativo 267 del 2000 un consigliere comunale può rivolgere una mozione di sfiducia solo ed esclusivamente a sindaco e presidente della Provincia.

Suggerisco pertanto a Vittorini e ai firmatari della sfiducia rivoltami in qualità di assessore alla Protezione civile del Comune dell’Aquila, di istituire un bel gruppo di studio, così come da me proposto nella commissione consiliare competente e da lui prontamente snobbato, nonché di adeguare la sua preparazione a quella che dovrebbe essere consona ad un consigliere comunale.

La Città dell’Aquila, infine, è una delle poche in Abruzzo ad avere un Piano di Protezione civile.