L’AQUILA – Una collaborazione, tra il Conai (Consorzio nazionale imballaggi), Comune dell’Aquila e Asm (aquilana società multiservizi), permetterà l’attivazione della raccolta porta a porta dei rifiuti in tutto il capoluogo abruzzese.

Nei giorni scorsi è stata siglata una convenzione con il Conai, che a proprie spese, ha realizzato il progetto di fattibilità per la raccolta porta a porta, per ora iniziata solo nella frazione aquilana di Paganica.

”Siamo una società privata – ha spiegato in conferenza stampa il presidente del Conai Roberto De Santis – ma possiamo dire che siamo quasi istituzionali, perchè dobbiamo rispettare i regolamenti di legge sul riciclo degli imballaggi, come l’acciaio, l’alluminio, la carta, il legno, la plastica e il vetro”.

”Per la raccolta differenziata di imballaggi – ha motivato De Santis – abbiamo versato nelle casse dei Comuni della Provincia dell’Aquila un milione e quattro mila euro. Abbiamo avuto degli ottimi riscontri a Salerno per la raccolta differenza e speriamo di bissare il successo anche all’Aquila”.

Ovviamente soddisfatto il presidente dell’Asm Luigi Fabiani: ”Prima del terremoto si era partiti con la raccolta porta a porta nel quartiere di Pettino ed era stato toccato il bellissimo traguardo di una raccolta del 72 per cento. Ma il terremoto ha bloccato tutto. Attualmente abbiamo ricominciato dalla frazione di Paganica e siamo già ad una raccolta del 60 per cento. Con la collaborazione del Conai possiamo estendere quest’anno la raccolta porta a porta a tutta la città. Il nostro obietttivo di raggiungere una percentuale molto alta in tutto il Comune che attualmente è del 20 per cento””.

Il programma prevede l’inizio del  porta a porta nella zona Est dell’Aquila per arrivare in città, da Paganica, attraversando frazioni come Sant’Elia, Bazzano e Gignano, per arrivare al quartiere Torrione e via Strinella. Scompariranno, pertanto, progressivamente, i cassonetti per le strade.

”A Paganica troviamo molta collaborazione – ha aggiunto Fabiani – nelle persone anziane e nei giovani”.

Il sindaco Massimo Cialente ha ringraziato il Conai e l’Asm per il lavoro svolto e ha inviato ”i cittadini a collaborare attivamente per la raccolta porta a porta. Attualmente a Paganica la raccolta è del 60 per cento e spero che questa percentuale possa arrivare per tutta la città entro il 2014”. (s.cas.)

“La raccolta porta a porta – ha concluso Cialente – permetterà ai cittadini di pagare meno l’imposta della Tarsu senza contare che il mondo sarà più pulito”.