L’AQUILA – Il 4 luglio alla presenza del sindaco dell’Aquila Massimo Cialente, il consigliere comunale Giustino Masciocco, il direttore Provinciale della Cna di L’Aquila Agostino Del Re, il presidente del Consorzio costruttori Valle del Vera Diego Alessandri, il  presidente del Consorzio costruttori Paganica  Luigi Palmerini e la compresenza di circa 60 imprese, in un confronto aperto sono state trattate varie problematiche.

“Pur apprezzando lo spirito dell’attuale governo, si sono riscontrate alcune lacune nella proposta di stesura del decreto legge per attuare l’accelerazione post-sisma, in particolare modo riguardo i requisiti economici sul fatturato annuo svolto dalle imprese che, come ribadito in altre circostanza, non può essere considerato l’elemento utile per la designazione delle imprese e la ricostruzione degli edifici privati” si legge in una nota.

“A partire dalla nutrita e interessata partecipazione, si è determinata l’importanza dei consorzi di impresa e delle società consortili, non menzionate nel decreto, che possono rappresentare l’ancora di salvezza della piccola e media impresa che, nella sua forma il Consorzio stesso, rappresentano un valido strumento di sussidiarietà ai fini strutturali, organizzativi e dimensionali per affrontare qualsiasi genere di lavoro”.

“Una delle determinazioni proposte è quella di considerare l’esperienza delle imprese maturata nei migliori 3 anni degli ultimi 5. Tale indicazione non sarà certo una risoluzione di tutti i problemi partecipativi alla ricostruzione ma senz’altro un valido elemento di contrasto alla esclusione .
Pertanto le imprese si sono lasciate con la garanzia e disponibilità del sindaco a far sì che non venga danneggiata l’economia rappresentata dalla piccole e medie imprese che rappresenta la maggiore partecipazione alla realizzazione al Prodotto interno lordo”.