L’AQUILA – “Il progetto di recupero del palazzo del Governo, futura sede dela Provincia, un tempo ex convento agostiniano, prevede la totale scomparsa di Piazza Santa Maria di Bagno, adiacente all’edificio per un ampliamento del complesso”.
A lanciare l’allarme sul rischio di perdita di una delle piazze del centro storico dell’Aquila, sono la sezione aquilana di Italia Nostra e la Deputazione di storia patria negli Abruzzi “al fine di evitare una pesante alterazione dell’assetto storico per un ampliamento che non sembra indispensabile per le reali necessità”.
“Fin dalle prime iniziative da noi intraprese – scrivono -particolare preoccupazione riversata anche in specifici documenti è stata segnalata per evitare che la necessaria ricostruzione post sisma finisse per violentare la storica struttura urbana della città che proprio in questi giorni ricorda con adeguate iniziative il 750 esimo anniversario dell’assetto della ricostruzione angioina”.
“Alla luce di ciò – conclude la nota – evidenziamo come tali auspici rischiano di venire già inattesi”.



