L’AQUILA – Saranno appaltatati il prossimo ottobre e si concluderanno a febbraio 2015 i lavori di ristrutturazione e ammodernamento del palazzetto dello sport dell’Aquila di viale Ovidio, inutilizzato da anni, anche prima del terremoto del 6 aprile 2009, per problemi di sicurezza e mancata messa a norma dell’impianto elettrico.

La città riavrà dunque il suo palazzetto, dalla capienza di 500 posti, alle porte del centro storico, tra l’altro in tempo utile anche per ospitare, nel giugno 2015, il grande convegno all’associazione italiana ingegneria sismica Anidis, che dovrebbe portare nel capoluogo abruzzese circa 500 partecipati da tutto il mondo.

La buona notizia arriva dagli uffici tecnici del settore Ricostruzione pubblica del Comune dell’Aquila, diretto dall’architetta Enrica De Paolis.

Per ora sono in corso, e si concluderanno a fine settembre, i lavori di rifacimento di tutti gli infissi e delle vetrate interne esterni e interne, molte delle quali erano esplose la notte del 6 aprile. Saranno sostitute con vetrate doppie con prestazioni energetiche molto superiori.

I lavori, dell’importo di 350 mila euro, sono stati affidati tramite bando pubblico alla società Icra dell’Aquila, e sono stati finanziati con i fondi europei Por- Fers destinati agli impianti sportivi nel cratere sismico abruzzese.

A nastri di partenza è anche la fase due dei lavori, dell’importo di 500 mila euro, ottenuti grazie al bando ministeriale sulle “Grandi catastrofi”, che riguarderanno in particolare il rifacimento di tutta l’impiantistica, come detto non a norma già prima del sisma, e della copertura oggi costituta da un foglio di lamiera che ha una pessima prestazione termica. Dipenderà dal ribasso d’asta la possibilità di intervenire anche sulla pista da pattinaggio, con nuovi e più aggiornati materiali.

Il bando, assicurano gli uffici tecnici, sarà pronto entro dieci giorni, resta solo infatti da decidere con quale materiale realizzare la copertura. Due le ipotesi: con pannelli prefabbricati coibentati oppure con legno lamellare, che però ha un costo più elevato.

Sciolto il dubbio progettuale e indetta la gara, i lavori saranno appaltati in ottobre, con obbligo di consegna chiavi in mano del palazzetto entro 90 giorni. Filippo Tronca