L’AQUILA – Dopo la brutta figura rimediata nell’ultima seduta, andata deserta per mancanza del numero legale, il Consiglio comunale dell’Aquila è tornato a riunirsi senza particolari intoppi

ECCO I DIECI PUNTI PER LA RICOSTRUZIONE

Dopo mesi di rinvii in commissione, bocciature in aula e polemiche a non finire il Consiglio comunale dell’Aquila ha approvato all’unanimità la proposta di deliberazione della quinta commissione consiliare Garanzia e Controllo presieduta dall’ex senatore Enzo Lombardi (Pdl),  integrata con le osservazioni formulate dall’assessore alla Ricostruzione Pietro Di Stefano , per l’individuazione di 10 punti strategici per la ricostruzione dei centri storici dell’Aquila e delle frazioni.

Nel documento si prevede, in particolare, di dare priorità, negli interventi di ricostruzione e restauro, alle abitazioni principali o alle unità immobiliari utilizzate direttamente dal proprietario ai fini professionali o commerciali, la riammissione ai contributi per la ricostruzione di tutte le seconde abitazioni e il ripristino dei sottoservizi. Per facilitare il ricorso alle banche per mutui agevolati il Consiglio ha deliberato di richiedere il convenzionamento con la Cassa depositi e prestiti e con l’Abi.
 
Viene limitato il ricorso all’aggregato strutturale e ai consorzi obbligatori ai soli casi di comprovata necessità, mentre si delibera lo stralcio immediato dai Piani di ricostruzione di lungo termine degli interventi classificati in categoria A, B e C, “per favorire un più rapido rientro delle famiglie nei centri storici”.
 
La delibera prevede la formazione, anche con procedimenti di evidenza pubblica, degli strumenti operativi per gli interventi sul patrimonio privato attraverso la qualificazione delle imprese coinvolte nel programma di ricostruzione, creando un albo delle imprese qualificate e individuando regole e procedure degli interventi stessi.
 
Si chiede inoltre il riconoscimento della natura di “indennizzo” e non di “contributo” per le spese da sostenere per la ricostruzione, ai fini di snellire le procedure e agevolare la tempistica dei lavori.

Con questo documento il Consiglio comunale ha stabilito, infine, l’individuazione di un quadro delle priorità e dei tempi di elaborazione delle proposte per i Piani di ricostruzione e la promozione di un apposito Fondo Immobiliare, nel quale far confluire gli immobili ceduti bonariamente o espropriati e la definizione delle regole per un eventuale futuro loro riacquisto da parte degli originari proprietari.

AGLI INIZI DELLA PROSSIMA SETTIMANA IL BANDO PER I NUOVI CDA DELLE EX MUNICIPALIZZATE

  Sarà presentato agli inizi della prossima settimana il bando per la composizione dei nuovi cda delle aziende ex municipalizzate. Ad annunciarlo è stato il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente durante il Consiglio comunale svoltosi questa mattina nei laboratori di fisica nucleare del Gran Sasso. Con i voti della maggioranza (le opposizioni si sono astenute) l’assise civica ha dato il via libera all’atto di indirizzo del Comune presso Enti, aziende, istituzioni fondazioni e società.

Secondo lo schema adottato dall’aula per i candidati il possesso di una laurea non rappresenterà una condizione imprescindibile per la nomina, che comunque sarà sempre a pannaggio del primo cittadino, commissario ad acta per le ex municipalizzate dall’11 luglio scorso.

I nuovi membri dei cda, inoltre, non potranno ricoprire tale incarico per più di due mandati, mentre le opposizioni avevano presentato un emendamento con il quale ai futuri presidenti o consiglieri di amministrazione ne veniva concesso solamente uno.

Il Sindaco del capoluogo si è soffermato sul futuro delle società che gestiscono rifiuti, trasporti e servizi al cittadino: “Nel passaggio di trasformazione che è previsto dalla legge dovremo individuare le migliori professionalità per la gestione di un momento delicatissimo. Fino ad oggi le nomine venivano effettuate secondo una logica spartitoria, mentre è necessario cambiare passo”. 
G.A.