L’AQUILA – “Chiediamo al sindaco di commissariare al più presto il cantiere del nostro palazzo fermo ormai da mesi”.
Paolo Fiordigigli, proprietario di un appartamento all’interno del condominio Fiordigigli in via Beato Cesidio all’Aquila, fa appello al primo cittadino, Massimo Cialente, affinché intervenga “per sbloccare il cantiere in capo alla Sertech”.
La ditta veneta che nei mesi scorsi ha bloccato 12 cantieri in città a causa di problemi di liquidità ha precisato nei giorni scorsi in una nota di aver “riavviato il cantiere del palazzo Fiordigigli e di altri due palazzi”, mantenendo così le promesse fatte.
“Il cantiere è stato riaperto lo scorso 29 febbraio – precisa Fiordigigli – Ma la ripresa dei lavori in forza dell’accordo con il quale veniva modificato il contratto di appalto continua a destare inquietudine e preoccupazione. Ed infatti benché il cronoprogramma preveda la presenza giornaliera di almeno 8 operai, in questa settimana il cantiere ha visto impiegate 2 o al massimo 3 unità”.
“Gli operai dicono di essere in attesa dell’arrivo della ditta subappaltatrice che si occupa di movimento terra e dovrebbe procedere allo scavo per le fondazioni”, conclude.
Fiordigli che aveva già denunciato nelle scorse settimane la fase di stallo del cantiere fermo dal mese di novembre fa quindi appello al sindaco che con l’assessore Pietro Di Stefano ha aperto infatti all’arrivo dei commissari per velocizzare i lavori di ricostruzione privata post-terremoto in tutto il capoluogo.





