L’AQUILA – “Ho presentato un’interrogazione consiliare, insieme con i colleghi del gruppo Noi con Salvini Luigi D’Eramo e Daniele Ferella, in relazione allo stato della ricostruzione delle aree cimiteriali della città e delle frazioni”.
“A quasi sette anni dal sisma, infatti, nonostante il recente annuncio, da parte del Comune dell’Aquila, di interventi che riguarderanno l’area est del cimitero monumentale, si registra un abbandono inaccettabile”.
Così il capogruppo dei salviniani, Emanuele Imprudente.
“La nostra interrogazione, che prevede risposta scritta e in Aula, ha dunque lo scopo di fare chiarezza circa le ragioni per le quali non si sia dato inizio, in questo lunghissimo lasso temporale, al recupero dei complessi cimiteriali danneggiati dal sisma e, in particolare, in riferimento alla città dell’Aquila, all’area dove si trova il Sacrario dei Novi Martiri”.
“Chiediamo inoltre che il sindaco Cialente spieghi se siano stati predisposti tutti i progetti necessari per ottenere i finanziamenti previsti dalla programmazione della delibera Cipe numero 135, del dicembre 2012, che prevedeva l’assegnazione di oltre 6 milioni di euro per l’edilizia cimiteriale. Infine, l’amministrazione dovrà pronunciarsi circa gli interventi che intende effettuare, specificandone i tempi e lo stato di avanzamento delle relative procedure”.





