L’AQUILA – Piccoli tasselli che tornano nel mosaico del centro aquilano, storiche attività che provano a riprendere un filo interrotto ormai più di otto anni fa, dopo il sisma del 6 aprile 2009.
Lunedì mattina, 18 settembre, sarà infatti di nuovo aperta la tabaccheria Nolletti che dal 1963 fino alla notte del terremoto aveva occupato l’angolo tra la centrale via Paganica e via Andrea Bafile, proprio di fronte Palazzo Margherita, già sede comunale.
È emozionato il titolare, Sandro Nolletti, che ha proseguito l’opera del padre Loreto: nel 1963 fu lui ad aprire la tabaccheria e a gestirla fino alla pensione, “da qui – racconta ad AbruzzoWeb – sono passati tutti i sindaci della città, da Tullio De Rubeis in poi, oltre a tanti e illustri professori e musicisti dell’Orchestra sinfonica”.
La tabaccheria era oltretutto nei pressi della sede locale del Partito democratico, “tanti personaggi della politica che vedevamo passare”.
“Aspettiamo questo momento da otto anni, anche se avevamo trovato nuovi locali per continuare l’attività – dice emozionato – è come tornare a casa”.
Stessa posizione, palazzo completamente restaurato, “ancora qualche giorno di attesa, e avremo anche tutte le utenze a posto – aggiunge – e potremo tornare a offrire tutti i servizi dalla lottomatica ai tabacchi ai pagamenti di ogni genere”.
Emozione si, ma anche un misto di malinconia “perché a guardare fuori dalla porta è tutto diverso, più nuovo, più bello, certo. Una sensazione strana – ammette il titolare – è un ricominciare da capo, in un certo modo, e quello che si prova, se non è proprio paura fa comunque effetto. Molti clienti hanno cambiato città, qualcuno non c’è più”.
Forte dei ricordi, Sandro Nolletti ha comunque le idee chiare comunque: “Tornare vuol dire ridare un punto di riferimento a quegli amici, clienti, a tutte quelle persone che ci conoscono e sono passate di qua nel corso degli anni. Un piccolo pezzo di normalità”.






