L’AQUILA – È Giuliano Di Nicola il “paperone” dei consiglieri comunali dell’Aquila.
Come emerge dalle situazioni patrimoniali dei componenti dell’assise civica, pubblicate sul sito ufficiale dell’ente, l’esponente dell’Italia dei valori si piazza al primo posto della classifica con i suoi 118.378 euro dichiarati nel 2012.
Un primato colto grazie alla fuoriuscita dall’assemblea di Piero Di Piero (Unione di centro), architetto che l’anno scorso ha incassato oltre 185 mila euro, ma che proprio per l’incompatibilità tra professione privata nella ricostruzione e incarico pubblico sancita dalla legge Barca, è stato dichiarato decaduto.
Il podio dei più ricchi dell’aula è per intero occupato da medici: il secondo posto, infatti, è appannaggio di Giorgio Spacca (Partito democratico) con 106 mila euro, e il terzo di Giorgio De Matteis (L’Aquila città aperta). Il vice presidente del Consiglio regionale e candidato sindaco sconfitto al ballottaggio alle elezioni della primavera 2012 porta a casa 97.895 euro.
Il consigliere con la dichiarazione più bassa, invece, è del capogruppo di Tutti per L’Aquila, Daniele Ferella (4.608,82 euro), seguito a ruota da Alessandro Piccinini (10.485 euro), del gruppo misto.
È solo ottavo il primo cittadino, Massimo Cialente, con i suoi 73.476 euro, preceduto, seppur di poco, da Pierluigi Properzi (Domani L’Aquila, 78.459 euro), Angelo Mancini (Idv-L’Aquila oggi, 78.201 euro), Antonello Bernardi (Partito democratico, 75.382 euro) e Antonella Santilli (Pd, 73.906 euro).
Buone performance per Vito Colonna (Prospettiva 2022-La Destra), con oltre 72 mila euro, e per Vincenzo Vittorini (La città che vogliamo), un altro medico, con 65.459 euro.
Non male anche i redditi di due dei tre consiglieri comunali che sono anche assessori provinciali Luigi D’Eramo (Prospettiva 2022-Ld, 48.040 euro) e Guido Liris (Popolo della libertà, 47.272 euro), mentre il terzo, Roberto Tinari (Pdl) si ferma a 27 mila euro circa.
Anche in Giunta in pole position c’è un dottore: la pediatra Emanuela Iorio (Cattolici democratici), con oltre 121 mila euro.
La Iorio precede Alfredo Moroni (Pd), che ha dichiarato 95.365 euro, e Betty Leone (Sinistra ecologia libertà) con 90.781 euro. In fondo l’ultima arrivata, Emanuela Di Giovambattista (Pd), con i suoi 33.034 euro, sempre più, comunque, della senatrice democrat Stefania Pezzopane, di cui ha preso il posto, che nel suo 730 ha un reddito imponibile di 26.143 euro.
La classifica completa tiene conto anche degli assessori e dei consiglieri che, nel corso del 2012, si sono dimessi, sono cessati dalla carica o sono stati dichiarati decaduti.
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CONSIGLIO COMUNALE
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GIUNTA
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PICCININI: ”CIALENTE PRIVILEGIATO CON 2 STIPENDI!”
“In merito alla pubblicazione dei redditi relativi all’anno 2012, che per il sottoscritto risultano pari a 10.485 euro, preciso che la situazione patrimoniale è decurtata dei circa 15 mila euro versati in un’unica rata alla cassa forense, che in quanto oneri deducibili sono scalati dal 730”.
È la precisazione del consigliere comunale dell’Aquila Alessandro Piccinini (gruppo misto), in riferimento all’articolo apparso questa mattina su AbruzzoWeb.
“È un’esigenza di trasparenza che mi sento di trasmettere ai cittadini – aggiunge Piccinini – affinché sappiano con esattezza lo status di coloro che hanno chiamato ad amministrare la cosa pubblica”.
“In questo modo rispondo anche alle facili ironie che il sindaco, Massimo Cialente, come suo solito, ha deciso di affidare a Facebook: in un post il primo cittadino ha invitato ‘alla colletta’ gli aquilani per far fronte allo stato di ‘povertà’ di alcuni avvocati-consiglieri, facendo riferimento esclusivamente agli esponenti di centrodestra”, polemizza Piccinini.
“Vorrei ricordare al sindaco, qualora lo avesse scordato – prosegue – che sul mio reddito non sono caricati i gettoni di presenza relativi all’attività di componente dell’assise civica, di cui invece hanno goduto alcuni colleghi miei (di professione) e suoi (di maggioranza), visto che la dichiarazione è riferita al 2012, quando ancora non ero subentrato a Piero Di Piero”.
“Certamente Cialente, da privilegiato con doppio stipendio, quello da sindaco, che ha recentemente anche aumentato, e da dirigente della Asl fa fatica a comprendere le difficoltà in cui si dimenano i giovani professionisti di questa città (senza consulenze e/o incarichi di partito) – conclude Piccinini – visto che il suo unico contatto con la realtà è limitata alla virtualità dei social network”.
CIALENTE: ”AVVOCATI POVERISSIMI, COLLETTA!”
“Accidenti, fortuna che ho visto queste denunce. Il più piccolo dei miei aveva intenzione di iscriversi a giurisprudenza. Lo blocco subito. Sono poverissimi: Daniele, Piccinini, Tinari. Colletta, please”.
Questo il commento sarcastico del sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, sulla rete sociale di Facebook, all’articolo di AbruzzoWeb di questa mattina sui consiglieri “Paperoni” dell’ente che amministra.





