L’AQUILA – Cancellata, dopo 59 anni di “onorata carriera”, la Rassegna ovini di Campo Imperatore, la grande manifestazione andata in scena ogni anno, e fino al 2017, a Fonte Vetica.

L’annuncio della Camera di commercio dell’Aquila, come racconta Il Centro, è destinata a far discutere.

Qualche settimana fa si era parlato dell’abolizione del grande mercato degli ambulanti, numero chiuso alle automobili con servizi di bus navette, controlli più rigorosi in chiave anticendio e rispetto del’ambiente, l’eventuale chiusura nella giornata dell’evento, delle storiche macellerie Mucciante e Giuliani, ma mai di cancellazione vera e propria.

In realtà si sta valutando l’ipotesi di spostare a settembre il grande evento, che ad ogni edizione richiama migliaia di visitatori, ma la circolare Gabrielli sulla sicurezza, anche alla luce dei fatti dell’anno scorso, con il rogo divampato proprio durante la Rassegna, in piena area protetta, e per il quale sono sotto processo cinque persone, potrebbe decretare la fine della storica manifestazione. Un incendio che ha mandato in fumo 300 ettari, di cui 11 di pregiate faggete.

Un rogo che si riuscito a domare solo dopo 15 giorni con l’impiego di due canadair e due elicotteri coadiuvati dalle squadre di terra, non presenti in loco al primo divampare delle fiamme.

Cinque ragazzi, accusati di essere i responsabili dell’incendio sono stati rinviati a giudizio a maggio scorso, ma le feroci polemiche hanno investito anche gli organizzatori, in primis la Camera di Commercio dell’Aquila.

Polemiche che ora sembrano aver sortito effetti positivi.