L’AQUILA –  Il Gip del Tribunale ha convalidato l’arresto in carcere del giovane  magrebino  accusato di aver violentato, rapinato e picchiato una 31enne aquilana in centro storico durante la notte. Il giudice ha anche deciso che resterà in carcere anche per via del pericolo di fuga.

L’uomo,  già ospite in un centro di accoglienza per minori in città, era del resto  pronto a fuggire in nave per la Tunisia oppure per la Spagna  se gli agenti della Squadra mobile della Questura dell’Aquila non lo avessero individuato e catturato a Civitavecchia con  i colleghi della locale Polfer  i quali  lo avevano controllato pochi minuti prima. E questo nonostante i suoi tentativi di travisamento.

Nel breve interrogatorio ha asserito che qualcuno deve aver messo  droga o altro nella birra che stava bevendo visto che non ricorderebbe nulla dell’aggressionee ma queste affermazioni non hanno certo cambiato la sua posizione.

Lo straniero rischia di restare in carcere fino alla celebrazione del processo che sarà probabilmente con rito abbreviato. Un episodio gravissimo che ha destato apprensione sollecitando le istituzioni a una maggiore vigilanza e c’è stata anche una manifestazione di solidarietà a Costa Masciarelli teatro dell’aggressione.

La ragazza ferita sarà sottoposta a un intervento chirurgico per  rimediare alle lesioni riportate dopo l’aggressione.