L’AQUILA – “La gara poetica”, un’occasione per valorizzare la storia dei pastori abruzzesi e, in particolare, alla forma metrica dell’ottava improvvisata.
L’appuntamento è a L’Aquila, questa sera, alle ore 21:30, presso la Chiesa di San Silvestro. L’evento è a cura di Nunzio D’Alessio.
Di seguito la nota completa.
In un’ottica di recupero, valorizzazione e diffusione delle tradizioni popolari, l’evento culturale “La gara poetica” attinge alla storia dei pastori abruzzesi e, in particolare, alla forma metrica dell’ottava improvvisata
Quest’ultima, tipica di Abruzzo, Lazio e Toscana, è utilizzata ancora oggi nelle gare di improvvisazione. L’ottava rima popolare è, infatti, praticata dai poeti a braccio, in genere figli d’arte, che improvvisano i loro versi tra di loro o di fronte al pubblico. Essa è composta da otto versi endecasillabi e lo schema delle rime è del tipo A B A B A B C C.
Diversi sono i parametri di cui l’ascoltatore dispone per valutare le ottave improvvisate: da un lato formali, quali la ripresa della rima lasciata dal poeta precedente, l’esatta successione delle rime nello svolgimento dell’ottava e l’effettiva corrispondenza del verso all’endecasillabo; dall’altro sostanziali, quali l’attinenza al tema assegnato, la presenza di figure retoriche più o meno articolate e chiaramente l’originalità della chiusa finale e del concetto espresso.
Ebbene, a L’Aquila, la sera del 21 agosto 2021, alle ore 21:30, presso la Chiesa di San Silvestro, di recente ristrutturata, si ritroveranno un gruppo di cinque o sei poeti ed una giuria che è già al lavoro per definire tutti gli aspetti tecnici della serata.
I giurati scelti sono di tre diverse generazioni, a sottolineare che l’evento interessa tutto il pubblico, indipendentemente dall’età anagrafica. I poeti, dopo aver cantato delle rime di presentazione, si “affronteranno” a suon di ottave il cui numero può variare a seconda degli argomenti scelti dalla giuria ed il cui susseguirsi da un poeta all’altro può prevedere o meno l’obbligo di riallaccio alle rime lasciate dal poeta precedente. Essi si confronteranno anche in coppia, nelle cosiddette ottave a contrasto.
Concluderanno, infine, con delle terzine di ringraziamento e commiato, accompagnati dal suono dell’organetto. Vi sarà, infine, la premiazione con quadri d’autore.
Per dirla con un’ottava:
Vengono dalla Laga i bei poeti
ad omaggiare questa nostra terra
con i versi in ottava più completi
e con le rime, quasi a farsi guerra.
I loro canti renderanno lieti
chi con passione l’arte antica afferra
le vecchie tradizioni e vecchie imprese
degne soltanto del suolo abruzzese.
Doverosi ringraziamenti vanno a tutti coloro che hanno generosamente contribuito alla materiale realizzazione di questo evento: il Comune di L’Aquila, nella persona del sindaco Pierluigi Biondi; l’Opera Salesiana, nella persona del Direttore Don Stefano Pastorino; i tanti parenti ed amici, dal momento che si tratta di un evento autofinanziatosi.
“La gara poetica” è dedicata a mio nonno, Giovanni, grazie al quale ho scoperto l’amore per la poesia, ed al suo poeta preferito, Rinaldo, la cui voce melodiosa riecheggia ancora nella mia memoria di infante.






