L’AQUILA – Non ci sono solamente episodi di malasanità e disagi a contraddistinguere la vita negli ospedali abruzzesi.

Molto spesso si segnalano anche episodi molto positivi di ottima sanità, di medicina che funziona e di pazienti che riscontrano la professionalità di medici e personale sanitario.

Come nel caso della madre della signora Enrica Spaziani , che ha pubblicamente inteso ringraziare gli operatori del reparto di ortopedia dell’ospedale San Salvatore per le cure offerte alla madre che vi è rimasta ricoverata per due settimane.

IL TESTO DELLA LETTERA DI ENRICA SPAZIANI

Gentile Direttore,

la prego di voler ospitare questa comunicazione che vuole essere un ringraziamento e, al contempo, una segnalazione, di come la sanità possa davvero essere percepita come un servizio in favore dei cittadini.

Nei giorni scorsi mia madre, anziana, è stata costretta a sottoporsi a un delicato intervento chirurgico presso il reparto di Ortopedia dell’Ospedale Regionale San Salvatore dell’Aquila, diretto dal professor Flamini, a causa di una patologia che l’affliggeva da anni e che le causava problemi nella deambulazione e dolori osteoarticolari ormai divenuti insopportabili.

All’interno di questo reparto ho potuto incontrare, sia nel personale medico che in quello paramedico, un’eccezionale professionalità e notevoli competenze, unite a una carica di umanità e ad una speciale sensibilità nel rapportarsi ai pazienti e ai loro congiunti.
Il reparto, curato  e ben organizzato, è stato la “casa” di mia madre per più di  due settimane, assicurandole cure efficaci e un’assistenza premurosa e professionale.

Per questa ragione vorrei ringraziare tutto il personale del reparto, a cominciare dal primario e proseguendo con tutto lo staff medico e il personale infermieristico e paramedico in genere. In momenti in cui una persona cara, soprattutto se anziana, si trova ad aver bisogno di  cure e assistenza , è confortante e rassicurante sapere di poter contare su strutture di questo tipo.

Aggiungo che la presenza di reparti ospedalieri come quello diretto dal professor StefanoFlamini sono la dimostrazione di come la sanità pubblica possa costituire una risorsa per il territorio e per gli utenti e divenire un polo di qualità in grado di offrire competenze mediche di altissimo profilo e un’umanità che è frutto di passione e motivazioni per il proprio lavoro.

Grazie ancora