L’AQUILA – Nel “cratere” del terremoto ci sarà la proroga degli adempimenti fiscali e dei pagamenti per le partite Iva, la cui scadenza era fissata per domani.

In tal senso un decreto del presidente del Consiglio dei ministri (Dpcm) è alla firma del premier, Silvio Berlusconi.

Lo rende noto il commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, presidente della Regione, facendo il punto della situazione sulla istanza presentata con determinazione dai commercialisti.

Sui meriti di questo importante provvedimento si è scatenata una guerra tra il presidente dell’Unione dei giovani commercialisti, Ettore Perrotti, e il capo della segreteria di Chiodi, Antonio Morgante.

Parlando della proroga, “la politica locale non ci ha aiutato a ottenerla”, ha attaccato Perrotti, “un estemporaneo e poco riuscito tentativo di politicizzare per propri fini la questione”, ha replicato Morgante.

Alla fine Perrotti ha diffuso la mail del capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, che dà i meriti a Gianni Letta e ad Americo Di Benedetto.

TUTTE LE PROROGHE

Nuova proroga per i versamenti e le dichiarazioni fiscali dei contribuenti residenti e delle imprese che operano nel “cratere” del sisma abruzzese del 6 aprile 2009.

Lo prevede il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri firmato oggi e lo ricorda l’Agenzia delle Entrate.

In particolare, per quanto riguarda il periodo d’imposta 2009, le persone fisiche non titolari di reddito d’impresa o di lavoro autonomo, i contribuenti diversi dalle persone fisiche con volume d’affari superiore a 200 mila euro, i datori di lavoro e gli enti pensionistici hanno tempo fino al prossimo 31 dicembre per presentare le dichiarazioni.

Si sposta poi al 16 marzo 2012 il termine per presentare le dichiarazioni per i redditi 2010.

Per consentire ai contribuenti di effettuare i versamenti fiscali in scadenza il 6 luglio scorso (o 5 agosto con la maggiorazione dello 0,4 per cento), con un congruo periodo di tempo, si è ritenuto opportuno differirne i termini secondo le seguenti scadenze.

Dal 6 agosto al 5 settembre 2011, maggiorando le somme da versare dello 0,80 per cento a titolo di interesse corrispettivo.

Dal 6 settembre al 4 ottobre 2011, maggiorando le somme da versare dell’1,20 per cento a titolo di interesse corrispettivo.

Dal 5 ottobre al 3 novembre 2011, maggiorando le somme da versare dell’1,60 per cento a titolo di interesse corrispettivo.

Dal 4 novembre al 5 dicembre 2011, maggiorando le somme da versare del 2,00 per cento a titolo di interesse corrispettivo.

Per i soggetti interessati da queste scadenze, ricorda ancora l’Agenzia, anche il versamento del secondo o unico acconto delle imposte dirette è prorogato al 5 dicembre 2011 senza alcuna maggiorazione.

Per garantire una maggiore semplificazione, con queste misure è stato definito un riallineamento cronologico delle scadenze, tenendo conto delle esigenze dei contribuenti e degli operatori.

CHIODI: ”GRANDE SENSIBILITA’ DEL GOVERNO”

Secondo il commissario, “anche in questo caso si tratta di un risultato ottenuto attraverso il nostro lavoro e la nostra abnegazione, spero sia apprezzata la disponibilità del Governo che da sempre mostra sensibilità e interesse per le nostre problematiche”.

Il numero delle partite Iva nel “cratere”, secondo una stima, oscilla tra 10 mila e 12 mila.

PERROTTI (GIOVANI COMMERCIALISTI): ”BATTAGLIA VINTA MA POLITICA ASSENTE”

“È bene che tutti sappiano che la politica locale a ogni livello e di ogni colore nulla ha fatto per la nostra categoria e dobbiamo solo ringraziare l’attenzione particolare di Franco Gabrielli che tanto si è speso per assecondare la nostra battaglia”.

È il commento del presidente dell’Unione giovani commercialisti dell’Aquila, Ettore Perrotti, alla notizia dell’avvenuto rinvio della scadenza sul pagamento delle tasse e l’invio delle denunce dei redditi per il “popolo delle partite Iva” della provincia.

“Cari colleghi – scrive Perrotti – è con sommo piacere ed enorme soddisfazione che vi annuncio ufficialmente che la battaglia dell’Unione giovani commercialisti dell’Aquila è vinta. Finalmente sono state ascoltate le nostre richieste per i diritti di una categoria che era stata dimenticata nella fase del post-sisma”.

“Devo fare ancora una volta un ringraziamento speciale ad Americo Di Benedetto (commercialista aquilano, ndr) che tanto si é speso per la causa – sottolinea Perrotti – tenendo rapporti quotidiani con il capo dipartimento della Protezione civile, Franco Gabrielli, e con il sottosegretario alla Presidenza del consiglio dei ministri Gianni Letta affinché il direttore nazionale dell’Agenzia delle entrate, Attilio Befera, e il ministero dell’Economia e finanze accettassero le nostre giuste e doverose richieste”.

MORGANTE: ”NON SI DEVE POLITICIZZARE”

“Spero che la posizione di Perrotti non sia di tutti i giovani commercialisti, ma solo un estemporaneo e poco riuscito tentativo di politicizzare per propri fini una questione che riguarda migliaia di contribuenti del ‘cratere'”.

Questa la replica dell’avvocato Antonio Morgante, responsabile della segreteria del commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, dopo le polemiche sollevate dal presidente dell’Unione dei giovani commercialisti, Ettore Perrotti, dopo la certezza della proroga delle scadenze fiscali per circa 12 mila partite Iva.

In una nota Perrotti ha detto che “la politica locale a ogni livello e di ogni colore nulla ha fatto per la nostra categoria e dobbiamo solo ringraziare l’attenzione particolare di Franco Gabrielli”, ma Morgante non ci sta e si dice “deluso. Profondamente deluso dal presidente Ettore Perrotti. Personalmente ho sentito sia lui che altri giovani commercialisti per rassicurare loro di aver fatto tutti i passi necessari per ottenere risposta alle richieste di differimento del pagamento delle tasse”.

“Ho detto a lui – ricorda – che il presidente Chiodi aveva parlato con Letta e che, su indicazione dello stesso Chiodi, avevo trasmesso personalmente le richieste dell’ordine dei giovani commercialisti al sottosegretario”.

“Personalmente – prosegue nel suo racconto – ho sentito il dipartimento della Protezione civile per ricordare che della questione se ne stava occupando il sottosegretario Letta che aveva già avuto un colloquio con il presidente Chiodi e che sulla scrivania del sottosegretario c’erano anche le proposte dell’Ordine dei giovani commercialisti dai noi trasmesse”.

Morgante ricorda di aver “riferito poi a Perrotti che, grazie al lavoro svolto, gli organi tecnici del ministero delle Finanze, in particolare il direttore dell’Agenzia delle entrate, Attilio Befera, erano in procinto di preparare l’atto preannunciato da Chiodi già a metà del luglio scorso”.

“Tutto quanto dico è testimoniato da e-mail inviate a Perrotti, a Letta e alla Protezione civile”, conclude il responsabile della segreteria.

PERROTTI DIFFONDE LA MAIL DI GABRIELLI

Polemica senza fine tra il presidente dell’Unione dei giovani commercialisti, Ettore Perrotti, e il capo della segreteria del commissario per la ricostruzione, Antonio Morgante.

Dopo la diffusione della notizia della proroga delle scadenze fiscali per 12 mila partite Iva, c’è stato uno scambio di accuse tra i due: “la politica locale non ci ha aiutato a ottenerla”, ha attaccato Perrotti, “un estemporaneo e poco riuscito tentativo di politicizzare per propri fini la questione”, ha replicato Morgante.

Ora Perrotti contrattacca ancora diffondendo ad AbruzzoWeb l’e-mail del capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, che attribuisce i meriti della svolta ai soli Gianni Letta, sottosegretario di Stato, e Americo Di Benedetto, commercialista nonché presidente della Gran Sasso Acqua.

Questo il testo della mail. “Grazie. Io ho fatto solo il mio dovere. I meriti sono ascrivibili all’intelligente caparbietà di Chicco Di Benedetto e alla infinita pazienza e alla sensibilità ‘abruzzese’ del dr Letta. Un caro saluto. Franco Gabrielli”.