L’AQUILA – Un altro anno di training on the job (corsi di formazione del lavoro) darà la  possibilità a tutti i 160 ricercatori della Technolabs di rimanere in azienda.

Se non si fosse raggiunto questo accordo l’azienda era pronta a licenziare 80  persone, visto lo stato di crisi. L’accordo è stato siglato questa mattina al  ministero del Lavoro, tra i sindacati, Fim, Fiom, Uilm e i responsabili del  laboratorio di ricerca.

”Ancora una volta – spiega la segretaria provinciale Uilm Clara Ciuca –  abbiamo messo una ’pezza’, ma dobbiamo trovare una soluzione. Il training on  the job, non dimenticamolo, è un ammortizzatore sociale”.

Raoul Giorgi, Rsu Fiom Technolabs aggiunge: ”Con questi corsi di formazione possiamo avere una  nuova professionalità nel cercare commissioni”. (S.Cas.)

LOLLI: “AZIENDA STRATEGICA”

L’AQUILA – “Esprimo la mia soddisfazione perché un’azienda strategica della città dell’Aquila e il più grande laboratorio delLOLL centro-sud per l’elettronica come Technolabs è in grado, oggi, di guardare al proprio futuro con un certo ottimismo”. Lo dichiara l’onorevole Pd Giovanni Lolli che aggiunge:

“Si è potuto raggiungere questo risultato Grazie all’impegno e alla serietà dei lavoratori e dei sindacati, grazie al nuovo management che ha portato un indubbio dinamismo ed una più forte cultura industriale, grazie anche alla disponibilità dei dirigenti del Ministero del Lavoro che hanno raccolto le proposte del sindacato e dell’azienda mettendo a disposizione un importante plafond di formazione”.

“Personalmente ho cercato, insieme ad altri rappresentati delle istituzioni, di dare un contributo e continuerò a farlo sapendo che i tanti e complessi problemi che abbiamo di fronte si affrontano meglio quando si crea una sinergia tra istituzioni e soggetti sociali”.