L’AQUILA – Per una volta l’amministrazione comunale e i gestori dei locali, insieme alle loro associazioni di categoria Confcommercio e Confsercenti, vanno d’accordo.

Questo pomeriggio, infatti, il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente, insieme agli assessori comunali Stefania Pezzopane e Marco Fanfani, nonché il comandante della polizia municipale Eugenio Vendrame, hanno accolto favorevolmente il progetto ”L’Aquila città dei giovani e dei sempre giovani”.

L’idea, curata dalle associazioni di categoria e dagli operatori della notte, spicca quella della costituzione di un Comitato etico in cui i gestori si impegnano a non darealcolici ai minorenni, di versare le bevande nei bicchieri di carta e di non tenere la musica alta. Altro punto importante è quello di riunire attorno ad un tavolo gli imprenditori con i residenti, l’Università, le istituzioni e gli studenti, per collaborare nel trovare soluzioni che possono andare bene a tutti.

”Abbiamo accolto con molto piacere – ha commentato l’assessore comunale Fanfani – il passaggio del progetto in cui si coinvolgono istituzioni e residenti nella ricerca del convivere insieme nella movida. Importante anche la parte del progetto dove i gestori aumenteranno la sicurezza dei locali. La prossima settimana incontreremo il Prefetto Giovanna Maria Iurato per informare quanto si è deciso oggi”.

”Dopo l’incontro con il Prefetto – ha aggiunto Fanfani – di far partire un periodo di prova di tre mesi in cui torneranno i vecchi orari. Dalla domenica al mercoledì la chiusura sarà all’una, dal giovedì al sabato alle due”.

In attesa dell’incontro in prefettura i locali chiuderanno sempre alla mezzanotte.

Celso Cioni della Confcommercio, però, si lamenta anche del fatto che ”all’interno dell’asilo occupato è presente una sorta di zona franca dove è permesso tutto”.

”Ha ragione Cioni – ha concluso Fanfani – ma non possiamo fare nulla. La competenza è delle forze dell’ordine che conoscono tutto il problema e che hanno ricevuto già degli esposti in questione”.

Ovviamente soddisfatti i gestori dei locali.

”Noi siamo pronti a far rispettare tutto quello che abbiamo scritto nel progetto – ha detto Michele Morelli, gestore del locale Gran Caffè dell’Aquila e membro della Confcommercio -. Intanto invito tutti gli altri gestori, che ora non fanno parte del nostro Comitato, di partecipare perché vogliamo organizzare sempre di più delle iniziative a salvaguardia del nostro lavoro e dei nostri clienti”.