CAMPOTOSTO – Una suggestiva processione del venerdì santo si è svolta ieri nel comune di Campotosto, un paese di poche anime che nei giorni di festa si riempie di vita.
I giovani si sono preparati alle 20.30 presso la chiesa madre, mentre la processione vivente è partita alle 21 dalla chiesa Santa Maria Assunta.
Solo il suono del tamburo e la voce squillante del Parroco Don Juve rompevano il silenzio nel paese,
il percorso nel piccolo paese quasi tutto in salita.
Nella processione c’era il Cristo (che è stato interpretato da Angelo) il romano (che frusta il Cristo è “Enrichetto”) il Cristo morto con le Pie donne al seguito e la Santa Maria Assunta.
Tanta la partecipazione della gente, soprattutto di persone anziane per nulla spaventate né della temperatura (6°C) né delle salite che caratterizzano le vie del paese.






