L’AQUILA- Anche il presidente dell’Ama, l’ex municipalizzata dei trasporti aquilana, Olivo Ciccarelli, conferma i timori del direttore generale dell’azienda, Angelo De Angelis: “A causa dei tagli che la Regione ha operato in maniera indiscriminata, senza tener conto delle esigenze della città terremotata, sono possibili delle riduzioni delle corse ed un aumento dei biglietti”.
Le criticità riscontrate in seno all’azienda sono due: “La città è esplosa e quindi i mezzo fanno più chilometri ma, contestualmente, abbiamo registrato un sensibile calo dell’utenza. Da luglio si tornerà a pagare i biglietti e, a questo punto, non si può escludere un aumento delle tariffe per far fronte alle esigenze di un’azienda che ha comunque ben lavorato”.
Secondo il presidente dell’Ama “è necessario che la Protezione civile intervenga con dei fondi propri per tamponare l’emergenza. Non è possibile che un’azienda, che è una spa, viva di speranze”
Alla riduzione di corse è possibile che segua anche una riduzione del personale: “Noi faremo di tutto per evitare che ciò accade ma bisogna avere delle prospettive. Aspettiamo i risultati di uno studio che sta effettuando la facoltà di Informatica dell’Università dell’Aquila per capire quali potranno essere gli scenari futuri. Tra un paio di mesi avremo i risultati e in base a quelli ci regoleremo”. (g.a.)
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