L’AQUILA – Torna, il 30 dicembre, dalle ore 18 il Presepe vivente nella frazione aquilana di Camarda, quest’anno dedicata alla memoria del compianto Luigi Pulsoni, artista e ideatore della rappresentazione.

“Quest’anno la manifestazione sarà all’insegna del ricordo, con una mostra di quadri di Giggino Pulsoni, per tutti ‘Ju Professore’, persona sempre pronta ad aiutare il prossimo”, si legge in una nota dell’associazione culturale Il Treo Camarda, che organizza l’evento.

“Poiché la piazza centrale di Camarda è ancora zona rossa, i volontari del Treo, faranno partire il percorso dalla casa dell’artista scomparso, a piazza Piedi la forma – prosegue la nota – Quest’anno, inoltre, ricorrono i mille anni del paese Camarda, tra i castelli fondatori del capoluogo abruzzese, il che aumenta il valore di questa edizione”.

I personaggi della Natività saranno: Diletta Gizzi, ultima nata della frazione, che interpreterà il ruolo di Gesù bambino, Beatrice Husaru nel ruolo della Madonna, Pietro Pulsoni sarà, invece, San Giuseppe, Elena Colimberti l’angelo dell’annunciazione.

Nel tragitto si udiranno le laudi intonate dalla Corale L’Aquila e saranno rievocate le antiche attività agrosilvopastorali della Palestina e quelle rurali del paese medievale, oltre alle antiche tradizioni culinarie abruzzesi e, infine, le antiche professioni dell’Abruzzo contadino. A fare da sfondo alla rappresentazione sarà il Gran Sasso d’Italia.

Potranno essere degustati i piatti tipici della zona: “ji tritoli”, una pasta contadina di farina abruzzese fatta con il brodo di carne ovina e “Cotiche e fasciori”, ovvero le cotiche di maiale con i fagioli di Camarda.

Il tutto accompagnato da un bicchiere di vino, offerto dall’associazione nazionale alpini abruzzesi, di cui il presidente regionale, Pietro D’Alfonso, camardese d’adozione, ma paganichese di origine è stato da poco eletto capo a livello regionale, alla memoria di Giuseppe Carrozzi, alpino camardese salvatore del tenente Giuseppe Prisco, fondatore della squadra di calcio dell’Inter.