L’AQUILA – E’ stato presentato questa sera nella sala conferenze della Carispaq, in via Strinella, il libro ”Federico II di Hohestaufen: la storia negata”, l’ultimo lavoro della storica, aquilana d’adozione, Ornella Mariani.
Il testo, che è stato presentato nel mese di ottobre dello scorso anno, al Parlamento europeo a Bruxelles, dove ha riscosso un grande successo, ha ricevuto il patrocinio della Presidenza del Parlamento Europeo ed è edito grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila.
Il volume, edito da Mephite, in una versione particolarmente pregiata e non in vendita al pubblico, assume particolare rilevanza per l’attualità dei contenuti. L’opera, infatti, verte sull’attività politica dell’ultimo sovrano della dinastia Hohenstaufen, portando alla luce particolari inediti, frutto di un certosino lavoro di ricerca dell’autrice.
Uno spaccato storico che offre, tuttavia, spunti e riflessioni sul complesso processo di formazione degli Stati Nazionali e sul consolidamento delle coscienze identitarie dei popoli europei.
Con ”Federico II di Hohestaufen: la storia negata”, Ornella Mariani rivisita la vita e l’impegno politico dell’ultimo imperatore della dinastia sveva, muovendo dalla realta’ europea del tempo: dal costituirsi degli Stati nazionali e dal consolidarsi delle coscienze identitarie.
Mentre evidenzia lo spessore del sovrano, che coraggiosamente applicò i concetti di convivenza interetnica e di diritto di libertà di confessione, ne esalta il tentativo di realizzare l’Europa federale, in anticipo di circa ottocento anni.
Il libro diventa così di stringente attualità in un momento in cui tutti gli Stati dell’Unione si interrogano proprio sulla realizzazione di una vera cultura interetnica e interreligiosa.
“E’ questa la seconda iniziativa editoriale che affidiamo alla competenza e all’entusiasmo di Ornella Mariani – spiega il presidente della Fondazione Carispaq, Roberto Marotta – Dopo il successo e il dibattito acceso dalla Battaglia dei Piani Palentini del 2009, in questo nuovo lavoro la Mariani tratta con la consueta padronanza la vicenda del grande sovrano, del suo attualissimo messaggio, innestando elementi di novità e di interesse per il territorio aquilano”. (m.c.)





