L’AQUILA – Questa mattina, in occasione del trasferimento nel centro cittadino degli uffici della prefettura dell’Aquila, dopo oltre 4 anni e mezzo di permanenza all’interno dei locali messi a disposizione dalla Scuola ispettori e sovrintendenti, si è tenuta una cerimonia di commiato.
Nell’occasione il prefetto, Francesco Alecci, ha rivolto al comandante della scuola, il generale Michele Carbone, “sincere attestazioni di ringraziamento per il significativo contributo fornito dalla Guardia di finanza, a seguito dei tragici eventi del 6 aprile 2009, che ha permesso, per un così intenso e prolungato periodo, di continuare ad assicurare la fondamentale presenza dello Stato in questa città”.
Il rappresentante del governo ha sottolineato, in particolare, “l’importanza dell’opera svolta dai militari della scuola, oltre che nelle prime ore dell’emergenza, soprattutto nella delicata fase di ripresa delle normali e indispensabili attività amministrative. Tale azione – ha ricordato Alecci – ha così permesso alle istituzioni di poter operare in un ambiente pienamente funzionale e in una cornice di sicurezza”.
L’avvio ufficiale delle attività della prefettura all’interno della Scuola delle Fiamme Gialle risale al 9 maggio 2009 ed era stato suggellato da una cerimonia alla presenza del ministro dell’interno dell’epoca Roberto Maroni, con lo scoprimento dell’insegna recuperata tra le macerie dell’edificio che ospitava l’originaria sede, in piazza della Prefettura in centro storico.
La scuola, in uno spirito di servizio, di piena e leale collaborazione ha ospitato, dopo il sisma, all’interno del proprio comprensorio numerose amministrazioni, in quella che fu definita “la cittadella delle istituzioni”.
Nel corso della visita, il generale Carbone ha fatto omaggio al prefetto Alecci di un quadro raffigurante la piazza d’armi della caserma, assieme all’edificio che ha ospitato gli uffici della prefettura frequentati in questi anni da numerosi cittadini.






