L’AQUILA – I precari della Provincia dell’Aquila hanno scritto una lettera al presidente della Regione, Gianni Chiodi, per chiedere il trasferimento dei fondi per il rinnovo dei contratti scaduti a dicembre e di cui ancora non si sa nulla.

Nel frattempo 80 lavoratori sono a casa, mentre i fondi del Po Fse 2013, come denuncia il coordinamento precari dell’Ugl in Provincia, rimangono inutilizzati.

IL TESTO DELLA LETTERA

“Preg.mo presidente Chiodi, in relazione all’ultimo articolo di qualche settimana fa pubblicato dal quotidiano La Repubblica  sull’utilizzo dei fondi strutturali Ue, l’Abruzzo ha conquistato il non invidiabile record di regione più incapace di spendere i fondi europei”.

“Nella classifica delle Regioni sprecone l’Abruzzo ha ancora l’80 per cento dei fondi da impiegare..In questo spreco ci collochiamo noi poveri precari della Provincia terremotata dell’Aquila, che dal 31 Dicembre del 2011 siamo nuovamente a casa in attesa che Lei trasferisca questi famosi fondi alla nostra Provincia per prorogare i contratti; fondi che dovevano essere trasferiti alla Provincia entro Dicembre scorso e che,  ad oggi, non se ne sa nulla”.

“A questo punto Le chiediamo: perché questo mancato trasferimento di fondi che sono destinati dall’Unione Europea alla Provincia dell’Aquila in base al PO FSE Abruzzo 2007-2013???  Risorse finanziarie indispensabili che,come Lei ben sa, dovranno essere rendicontate e se non utilizzate dovranno essere restituite all’Unione Europea”.
   
“Caro Presidente il mancato trasferimento ed utilizzo di queste somme sta provocando una carenza dei servizi da noi erogati alla collettività, aumentando il forte disagio che già viviamo in seguito al terremoto del 2009. Le Istituzioni parlano sempre di voler e dover ricostruire il tessuto socio-economico della Città e Provincia dell’Aquila ma poi non utilizzano uno strumento fondamentale fornitoci dall’Unione Europea in  tal senso.
Secondo Lei abbandonare a casa 80 precari con relative famiglie è un gesto di sostegno per la ricostruzione del nostro territorio???E non ci venga a dire che i fondi non vengono trasferiti perché le Province verranno abolite in quanto, per tutto il 2012 e forse anche per gli  anni a venire, l’Ente esisterà ancora e devrà essere in grado di erogare i propri servizi”.

“Ci auguriamo che Lei intenda risponderci al più presto fornendoci una spiegazione plausibile per tale situazione”.