L’AQUILA – La trovano positiva all’alcooltest ma la colpa è dello sciroppo per la tosse che sta prendendo, dopo due anni un’aquilana è stata assolta perché il fatto non sussiste.
Protagonista della vicenda, come riporta il periodico L’Editoriale, una studentessa di 23 anni, Marika Colaiuda.
Nel maggio di due anni fa, mentre era alla guida della sua auto, la ragazza fu fermata da una pattuglia della polizia stradale per essere sottoposta all’etilometro.
Risultata con i valori leggermente superiori al consentito, si difese spiegando che non aveva bevuto nulla ma che stava facendo uso di un medicinale ad alta concentrazione alcolica.
Gli agenti procedettero comunque al ritiro della patente. La ragazza, però, non si è persa d’animo e davanti al giudice ha dimostrato la sua innocenza.
A sua difesa ha portato la testimonianza degli amici e quella del medico di fiducia, che ha confermato la prescrizione dello sciroppo.






