L’AQUILA – Gli agenti della squadra mobile della questura dell’Aquila nella mattinata di ieri sono intervenuti in via Alcide De Gasperi, per la presenza di due persone sospette che si aggiravano nei pressi di una gioielleria.
“Fortunatamente non è stata fatta nessuna rapina – hanno affermato fonti della Polizia – ma la situazione era alquanto sospetta”.
Gli operatori prontamente intervenuti hanno infatti bloccato i due uomini, uno dei quali trovato in possesso di due coltelli.
Dai successivi accertamenti sui documenti di identità è emerso che uno dei due, Mykhailo Savytskyi, 42 anni, possedeva ed utilizzava un passaporto e una patente contraffatti.
Ciò che ha insospettito in particolar modo gli agenti, è stato il fatto che l’uomo, benché si dichiarasse lettone, parlava solo le lingue georgiano e russo.
Le successive attività investigative compiute presso l’ambasciata lettone in italia hanno evidenziato che effettivamente sia il passaporto che la patente di guida internazionale erano false.
Il passaporto denunciato come rubato e il nome e cognome riportato sullo stesso, Valeriy Novidze, non risulterebbe sul registro nazionale lettone come non esiste la lettera “Y” in quell’alfabeto.
La patente di guida invece sarebbe appartenuta a una cittadina lettone deceduta nel 2007.
Mykhailo è stato arrestato, oltre che per il possesso e utilizzo dei due documenti contraffatti, per false dichiarazioni sulla propria identità personale, ricettazione, porto ingiustificato di armi da punta e da taglio e per guida senza patente, e si trova richiuso presso il carcere “San Nicola” di Avezzano (L’Aquila).
L’attenzione degli operatori è ora focalizzzata sulla presenza in città dei due soggetti e quali fossero le loro reali intenzioni, dato che uno era entrato nel negozio per chiedere delle informazioni circa il prezzo di alcuni gioielli senza possedere denaro e facendo strane domande all’esercente sulla chiusura e apertura del negozio.






