L’AQUILA – Appalto del Comune dell’Aquila per il servizio di portierato agli sfollati: secondo l’Ugl i calcoli sono sbagliati e i lavoratori verranno penalizzati.

Lo riferisce in una nota il responsabile del settore Igiene ambientale del sindacato, Comandino Di Lorenzo.

“Sul sito del Comune dell’Aquila è stato pubblicato il bando ‘Affidamento del servizio di portierato attraverso i desk ubicati presso gli edifici F2 (Firenze) ed F3 (Pisa) della Guardia di Finanza’ – scrive Di Lorenzo – Il bando, le cui domande di partecipazione scadranno il prossimo 8 maggio, prevede un importo complessivo stanziato di 290 mila euro per la durata di 12 mesi. Si richiede, inoltre, l’utilizzo di non meno di 10 dipendenti inquadrati in rapporto di lavoro subordinato come dai vigenti contratti collettivi nazionali di settore. Considerato che il costo orario di un dipendente (comprensivo di contributi Inps, Inail, Tfr, Irap e quant’altro) è di circa 20 euro l’ora, abbiamo la ragionevole certezza che i 290 mila euro previsti non basteranno. L’importo da noi stimato infatti per il solo costo dei lavoratori è di circa 330 mila euro, pari a 1.656 ore di lavoro annuo per ogni dipendente”.

“Al fine di evitare di ritrovarci, tra qualche tempo, ad affrontare spiacevoli inconvenienti che rivedrebbero coinvolti come al solito i dipendenti – aggiunge l’Ugl – chiediamo, agli uffici addetti del Comune, di verificare l’esattezza di quando contenuto nel bando”.

“Qualora non si provvedesse ad apportare le opportune modifiche – conclude Di Lorenzo – saremo costretti, ad aggiudicazione di gara avvenuta, a interessare la direzione territoriale del Lavoro per verificare la congruità del trattamento che verrà riservato al personale”.