L’AQUILA – “Dal turismo si può ripartire”: è stato un coro unanime quello che ieri è arrivato dai presenti al convegno organizzato al San Donato golf club di Santi di Preturo (L’Aquila) dal titolo “Dal marketing del territorio allo sviluppo economico: Turismo, sport, cultura e spettacolo nell’Abruzzo aquilano”.

Presenti il “padrone di casa” Antonio Cicchetti, il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, e il suo assessore con delega al Turismo Lelio De Santis, presidente e vice della Provincia, Antonio Del Corvo e Antonella Di Nino, il vice presidente del Consiglio regionale Giorgio De Matteis, il consigliere di amministrazione della Rai Rodolfo De Laurentis, il presidente del parco del Gran Sasso, Arturo Diaconale, e il professore della Luiss Matteo Caroli. Moderatore dei lavori il giornalista e conduttore di Voyager Roberto Giacobbo.

I presenti hanno contestato all’unisono il rapporto del professore Antonio Calafati che, arrivato qualche giorno fa in città insieme al ministro per la Coesione territoriale Fabrizio Barca, ha bocciato il turismo come volano di sviluppo invitando a puntare su servizi, università e ricerca.

Per Cialente l’obiettivo principale “è intercettare un turismo diverso da quello ‘mordi e fuggi’ che non lascia risorse sul territorio”, al primo cittadino ha fatto eco De Santis: “non accettiamo lezioni da professori arrivati da Roma che non conoscono le nostre realtà”.

Del Corvo ha manifestato la sua disponibilità a sostenere le stategie che saranno messe in campo attraverso i fondi dei Pit, mentre la Di Nino ha sottolineato anche l’importanza dello sport.

Secondo De Matteis, la ricetta è quella di puntare su “micro impresa, servizi agli studenti e, naturalmente, turismo”.

Giacobbo dal canto suo ha detto a chiare note: “da altre parti d’Europa, con il dieci per cento delle cose che ci sono in Italia attirano milioni di visitatori, emblematico il caso della Stonehenge artificiale, chi ha storie autentiche deve imparare a valorizzarle”.