L’AQUILA – Domenica prossima, 5 dicembre, tornano le magiche atmosfere di ‘A teatro con mamma e papà’ che per più di venti anni hanno riempito i pomeriggi dei giorni di festa dei bambini aquilani, dando corpo e luce ai loro sogni e liberando le loro emozioni.

Purtroppo ad accogliere il pubblico colorato e festante degli spettatori più piccoli, per età certo ma non per entusiasmo, non sarà la rassicurante vetustà di stucchi, statue e ori  barocchi del San Filippo né l’avvolgente e confortevole rosso di sipario e poltrone, un prezioso quanto irripetibile sogno ormai smarrito fra le pieghe di una memoria dolente e l’oltraggio dell’abbandono.

Assolutamente lo stesso sarà, invece, l’afflato – mosso dal fascino e dalla travolgente emozione del rito teatrale che si rinnova, domenica dopo domenica, ogni volta diverso ma sempre entusiasmante – che animerà l’irruento pubblico dei giovanissimi nell’accedere in un ambiente diverso, il Teatro della Parrocchia San Francesco a Pettino, ma comunque, accogliente e generosamente concesso in uso dalla sensibilità e dalla ospitalità del Parroco.

Nel Teatro San Francesco L’Uovo organizzerà le domeniche aquilane di A teatro con mamma e papà, programmazione teatrale per l’infanzia e le famiglie, che ha avuto i suoi natali a L’Aquila e che nel tempo si è diffusa su tutto il territorio regionale, conquistando il cuore del suo pubblico composito e sempre numeroso.

L’edizione 2010/2011 della stagione toccherà i teatri di L’Aquila, Atri, Pineto, Città Sant’Angelo e Lanciano, coinvolgendo il pubblico di tutte e quattro le province abruzzesi con un cartellone che presenta 22 titoli di 15 compagnia italiane per un totale di 27 rappresentazioni.

Si comincia all’ Aquila domenica 5 dicembre, inizio alle16.30 di scena uno spettacolo cult, quel “Facciamo che Pinocchio…” di Maria Cristina Giambruno al traguardo delle 400 repliche, la produzione in assoluto più rappresentata in Italia e all’estero fra le 90 produzioni de L’Uovo.

Ed ecco come la Giambruno presenta la sua originale trasposizione scenica del capolavoro di Collodi sulla scena, nel ruolo della Narrattrice, l’impareggiabile Fiorenza Fusari, che si avvale della intrigante fisicità dei  pupazzi di Andrea Porto e delle musiche di Edoardo Bennato.

Informazioni  allo 0862.1960851, indirizzo mail [email protected], sito www.teatrouovo.it