L’AQUILA – “Fratelli d’Italia? Chissà. Di certo non aderirò mai al Movimento 5 stelle”.
Si trova a un bivio politico ma ha comunque le idee molto chiare l’avvocato Alessandro Piccinini, che da ieri siede nuovamente nel Consiglio comunale dell’Aquila al posto dell’”incompatibile” architetto Piero Di Piero e che per il suo ritorno ha scelto di aderire al Gruppo Misto, una sorta di posizione “stand-by”, per “decidere con calma il da farsi”, dice ad Abruzzoweb.
L’ex capogruppo di Alleanza nazionale, primo dei non eletti nella lista dell’Unione di centro alle amministrative del maggio 2012, ha scartato già da tempo la possibilità di rientrare nel gruppo del partito della Vela.
A questo punto le opzioni per il neo consigliere sono due: “Potrei scegliere di aderire a un gruppo già presente in Consiglio comunale, ovvero il Pdl, il movimento di Luigi D’Eramo o quello guidato da Giorgio De Matteis. Oppure costituirne uno mio, scegliendo uno dei partiti che andranno a comporre il nuovo parlamento. Sinceramente, non ho ancora deciso nulla”.
Se dovesse optare per questa seconda ipotesi, la scelta che si profila tra le più plausibili potrebbe essere Fratelli d’Italia, il partito capeggiato da Giorgia Meloni, Guido Crosetto e Ignazio La Russa che ha raccolto attorno a sé molti delusi del Pdl e altrettanti ex An.
Se così dovesse essere, Piccinini comunque dovrà attendere che il partito (Fratelli d’Italia o qualsiasi altra nuova formazione) esisterà formalmente anche nelle Camere che si apprestano a rinnovarsi, così come previsto nello statuto comunale.
In attesa di decidere, il neo consigliere si “gode” il suo rientro nell’assise, in realtà poco cambiata rispetto a sei anni fa, quando si è conclusa la sua precedente esperienza. “Il 60 per cento delle persone che compongono il Consiglio – spiega – sono le stesse che c’erano sei anni fa. Ho ritrovato tanti vecchi amici insieme a qualche volto nuovo che mi incuriosisce, per esempio Ettore Di Cesare e Vincenzo Vittorini, tra i consiglieri più attivi”.
Le cose non sembrano cambiate neanche per i temi affrontati nella turbolenta seduta di ieri: “si parla sempre di debiti fuori bilancio, esattamente come anni fa!”.
Un rientro tanto atteso per l’avvocato, che vuole portare all’attenzione dell’aula la situazione di Sassa, la frazione dove vive da qualche tempo e che ha preso a cuore. “Prenderò iniziative per risolvere le problematiche legate al traffico e alla sicurezza”, conclude.






