L’AQUILA – Un ex poliziotto dell’Aquila, Aldo Ruggero Scimia, è stato condannato a tre anni e due mesi di reclusione per atti persecutori e violenza sessuale.
L’uomo fu arrestato una prima volta nel 2013 e successivamente nel settembre 2016 insieme alla moglie, alla figlia e ad una quarta persona, al termine di una serie di atteggiamenti illeciti, che vanno dagli atti persecutori al danneggiamento con liquido altamente corrosivo delle autovetture, dal danneggiamento della loro abitazione a pedinamenti, appostamenti ed in alcuni casi “aggressioni fisiche”, ai danni di una famiglia sua vicina di casa.
Nel corso del procedimento l’uomo è stato assistito dall’avvocato Francesco Valentini che al Centro ha annunciato che presenterà ricorso in appello, mentre la parte civile è stata rappresentata dall’avvocato Simona Giannangeli.






