L’AQUILA – “Sono convinto che se circa trent’anni fa il Comune di L’Aquila, Sindaco De Rubeis, non avesse recuperato il valore laico della Perdonanza oggi ben difficilmente la inestimabile Pergamena contenente la nomina ufficiale a Pontefice di Celestino V, figurerebbe tra i cento preziosi documenti degli archivi segreti del Vaticano visibili nei Musei Capitolini nella esposizione Lux in Arcana né la nostra Città potrebbe godere nei giorni di fine mese della visione diretta della Pergamena sigillata da undici cardinali del tempo”.  E’ quanto dichiara il presidente di Anci Abruzzo, Antonio Centi.

“Quando nel 1994 ho avuto l’onore di presiedere al 700.mo anniversario di ricorrenza della bolla celestiniana, avrei difficilmente immaginato il recupero della centralità di Celestino V sino al punto di far considerare la Sua elezione a Papa tra i cento atti ufficiali più importanti della stessa Chiesa”.

“Sono lieto che l’amicizia tra la città di Roma e la città di L’Aquila ha potuto favorire tale evento storico per noi aquilani e mi auguro che tutti noi si possa passare qualche minuto in raccoglimento innanzi alla suddetta Pergamena assieme ai cittadini romani invitati nella nostra Città dal Sindaco della Capitale.”