L’AQUILA – Rinnovo patente di guida: da oggi, per prenotarsi a visita, gli ultra 80enni, residenti nella provincia dell’Aquila, non dovranno più andare nel capoluogo, negli uffici Asl, ma potranno rivolgersi agli sportelli Aci del proprio luogo di residenza.

Insomma, fine degli spostamenti all’Aquila, piuttosto lunghi e disagevoli, trattandosi di persone anziane, e da oggi prenotazioni delle visite mediche in forma diretta, rapida, e, soprattutto, gratuita poiché all’Aci l’utente non dovrà pagare nulla di aggiuntivo.

Tutto ciò diventa possibile in virtù di una convenzione, siglata nei giorni scorsi dalla Asl e dalla commissione medica locale della Provincia di l’Aquila con l’Aci, che consentirà appunto agli utenti over 80, alle prese col rinnovo della patente di guida, di avvalersi di tutti gli sportelli dell’Automobile club d’Italia presenti nel territorio della Provincia di L’Aquila.

I vantaggi, disagi e spese degli spostamenti pressoché dimezzati, saranno notevoli perché, a differenza di quanto è accaduto finora, l’utente dovrà recarsi nel capoluogo regionale una sola volta, quella necessaria per la visita medica.

Finora, invece, gli ultraottuagenari erano costretti a raggiungere la sede Asl di l’Aquila in due momenti diversi: prima per prenotare la visita e chiedere la modulistica e, successivamente, per sottoporsi alle verifiche mediche necessarie per il rinnovo della patente.

A beneficiare dell’accordo Asl-Aci, sulle prenotazioni delle visite, saranno soprattutto coloro che risiedono in località diverse dal capoluogo regionale, in particolare nei centri più popolosi del territorio della Asl numero 1 come Avezzano, Sulmona, Castel di Sangro.

“Si tratta”, – dichiara la dottoressa Patrizia Masciovecchio, direttore del servizio Medicina Legale dell’Aquila – “di un sensibile miglioramento del servizio. La convenzione, siglata dall’azienda, recepisce le molteplici istanze degli utenti ed è una risposta concreta dell’azienda alle necessità degli interessati, tenendo conto delle difficoltà dovute all’età. Contiamo di estendere la possibilità di effettuare le prenotazioni, in una fase successiva, ai distretti sanitari”.