L’AQUILA – “Mi sono discostata dal ricorso di Alessandro Piccinini sull’incompatibilità del consigliere Piero Di Piero perché ne sono venuta a conoscenza solo dalla stampa. Una maggiore condivisione non mi sarebbe dispiaciuta”.
Questa la posizione del coordinatore provinciale dell’Unione di centro, Morena Pasqualone, interpellata da AbruzzoWeb sulla guerra di carte bollate in corso tra due candidati della lista della Vela alle scorse amministrative, uno eletto (Di Piero) e l’altro primo dei non eletti (Piccinini).
“Capisco – afferma la Pasqualone – che ognuno debba difendere i suoi diritti se pensa che siano stati lesi, anche per la professione che svolgo (avvocato, ndr). Se Alessandro ritiene di dover perseguire questa strada e pensa che ci siano possibilità di avere un risultato, è giusto che lo faccia”.
Entrando nel merito, “per quello che ne so dovrebbe pervenire un atto dal segretario comunale, immagino successivo a un’istanza dell’interessato a segnalare l’incompatibilità. Comunque anche Di Piero si sta muovendo per proteggere la sua posizione”.
E se Piccinini, candidato indipendente, entrasse in Consiglio al posto dell’architetto, resterebbe nel gruppo consiliare Udc assieme a Raffaele Daniele? “Andrebbe chiesto a lui, sarebbe corretto nei confronti degli elettori che lo hanno votato anche per quel simbolo e non dispiacerebbe neanche a me”, conclude il coordinatore. (alb.or.)





