L’AQUILA – Sarà “totalmente gratuito” per le partorienti il servizio di analgesia con miscela di protossito di azoto e ossigeno per il parto indolore all’ospedale San Salvatore dell’Aquila.
Ad affermarlo è il direttore dell’Unità operativa complessa di Ostetricia e ginecologia Gaspare Carta che precisa in riferimento a quanto dichiarato ad AbruzzoWeb, che “il costo di 60 euro è a carico dell’azienda sanitaria e non certo carico delle pazienti”.
Un servizio che consentirà alle donne di poter affrontare i dolori del travaglio inalando al bisogno la miscela che ridurrà di molto i dolori.
Il sistema è già stato utilizzato su alcune future mamme nel reparto di Ostetricia del San Salvatore e sarà “attivato nei prossimi giorni”, ribadisce Carta, anche se non si conosce ancora la data esatta dell’avvio del servizio.
“Abbiamo fatto l’ordine delle bombole – aggiunge – E’ questione di poco tempo”.
Con una nota della scorsa settimana e un’intervista al direttore del reparto di Ostetricia di Avezzano Giuseppe Ruggeri, inoltre, la Asl aveva annunciato l’avvio nell’ospedale marsicano del parto in analgesia con miscela gassosa a partire da lunedì 20 giugno.
Tuttavia secondo fonti interne all’azienda, il servizio non sarebbe ancora partito ufficialmente e dovrebbe iniziare in concomitanza con L’Aquila.
Il parto indolore con gas è garantito già in molte strutture abruzzesi.
Resta invece garantito a macchia di leopardo negli ospedali regionali e per questo al centro di forti polemiche il parto con anestesia epidurale, forma più profonda di analgesia locale.





