L’AQUILA – Sarà demolito l’edificio di via Fontesecco 29, sotto il “ponte Belvedere”.

Il Comune dell’Aquila, spiega Il Centro, ha avviato il procedimento con una lettera all’Ater (azienda territoriale per l’edilizia residenziale) e ai proprietari privati, comunicando che l’edificio sarà abbattuto e che all’Ater e ai privati saranno date in cambio altre abitazioni attualmente di proprietà del Comune che le ha avute negli anni con il meccanismo dell’abitazione equivalente.

Si parla di una disponibilità totale di oltre 600 alloggi.

L’edificio ha 40 alloggi, 26 dell’Ater (azienda territoriale edilizia ) e 14 dei privati (che nel tempo li hanno riscattati).

L’esproprio partirà quando sarà approvato il progetto definitivo dell’abbattimento e ricostruzione del cavalcavia e su questo si sta già lavorando ma ci vorrà certamente qualche mese.

Il palazzo al civico 29 il 6 aprile del 2009 non ha avuto grossi danni, anzi nell’immediato fu classificato A, Poi fu declassato a B.

Furono eseguiti interventi di ristrutturazione (sui quali gli inquilini non hanno potuto dire la loro) spendendo un bel po’ di soldi pubblici (pare circa 20.000-30.000 euro in media ad appartamento).

Alla fine per ristrutturare l’immobile, evidenzia Il Centro, nel post sisma si spese quasi un milione di euro. Ora bisognerà spendere dei soldi per abbatterlo per poi dare, a chi ne ha diritto, nuovi alloggi la cui ricostruzione è stata pagata doppiamente dallo Stato (una volta per ricostruire il rudere ceduto al Comune e un’altra per ricomprare la casa equivalente a chi l’ha chiesta).