L’AQUILA – Due persone sono state rinviate a giudizio nell’inchiesta che riguiarda la morte dell’operaio di Giulianova Nicola Salvi, 52 anni, avvenuta all’interno della ditta Forex, nel nucleo industriale di Bazzano (L’Aquila).

Per un altro imputato, Remo Chiodi, il giudice per le udienze preliminari Marco Billi ha accolto l’istanza di patteggiamento.

Come riporta Il Centro, sono stati rinviati a giudizio invece Riccardo Chiodi (della Chiodi Remo e Roberto srl) e Francesco Foresi (della Forex) che saranno processati il 25 ottobre prossimo con l’accusa di omicidio colposo.

Nicola salvi, che lavorava per la ditta “Chiodi Remo e Roberto Srl” di Giulianova, era stato chiamato insieme ad altri operai dalla Forex Prefabbricati per montare un macchinario, appena acquistato, con una grandezza di 20 metri per tre.

All’improvviso la trave che serve per contenere il cemento fino alla sua essiccazione, di circa dieci metri sorretta da catene e sulla quale scorreva un macchinario, si è staccata piombando su tre operai.

L’azienda Forex si trova all’interno del nucleo industriale, a fianco della Centrale del latte, e produce prefabbricati.

Remo Chiodi, che ha ottenuto il patteggiamento, è stato ricoverato nel reparto di Pneuomologia del San Salvatore dell’Aquila perché rimasto coinvolto nell’incidente.

Gli imputati sono assistiti dagli avvocati Gianmatteo Riocci e Gennaro Lettieri.