L’AQUILA – Odissea alla ricerca di una farmacia aperta all’Aquila per comprare un medicinale salvavita.

È quella che è capitata ieri a un forestiero che si è trovato in città e doveva acquistare un farmaco indispensabile per la propria salute.

Arrivato alla farmacia di turno a Pettino ha dovuto fare dietro-front per il fatto di essere arrivato in ritardo di appena cinque minuti sull’orario di chiusura: luce accesa, personale dentro ma saracinesca abbassata.

Senza perdersi d’animo, lo sfortunato cliente ha letto l’indirizzo della farmacia di turno, con il cartello che indicava l’esercizio di Sericchi a Bazzano, i container posizionato nel parcheggio del ristorante inagibile “Lo Shaly”.

Armato di pazienza è risalito in macchina e ha attraversato da Ovest a Est la città per “conquistare” le agognate medicine. Solo il tempo, però, di gioire per essere arrivato vicino alla meta che si è presentata l’amara sorpresa: farmacia chiusa per riposo settimanale.

A quel punto ha alzato il telefono per chiedere spiegazioni e si è sentito rispondere che, in realtà, il turno spettava alla farmacia di Coppito, ironia del destino: a poche centinaia di metri dal luogo in cui si trovava prima di essersi sobbarcato la “spaccata” del capoluogo.

Nuovo viaggio, stavolta in senso contrario, verso la periferia all’altro capo della città per uscire vincitore con in mano la confezione del farmaco, mostrata come un trofeo: peccato per i 30 chilometri percorsi su e giù e l’ora e mezza di travaglio. (red)