L’AQUILA – Bisognerà attendere fino alla prossima primavera per il rientro ufficiale del Rettorato dell’Università dell’Aquila, nella storica sede di palazzo Camponeschi, già sede della facoltà di Lettere e Filosofia, restituito alla città il 29 settembre scorso, con un taglio del nastro in pompa magna in occasione della “Notte dei ricercatori”.

Lo confessa ad AbruzzoWeb la rettrice dell’Univaq, Paola Inverardi, che annuncia l’ennesimo slittamento per il trasferimento degli uffici amministrativi dell’Ateneo del capoluogo abruzzese, la cui data era stata fissata a gennaio 2018.

“Non sono ancora completati gli allacci alla rete del gas – spiega – bisognerà aspettare anche i tempi tecnici per il collaudo, ma siamo a buon punto, un passo alla volta si inizia a vedere la luce in fondo al tunnel”.

Ancora nessuna data certa, dunque, per l’atteso rientro del rettorato e degli uffici gestionali dell’Università, ma “in ogni caso non potremo trasferirci prima di tre mesi, restiamo fiduciosi e aspettiamo il nuovo Governo per poter tornare a palazzo Camponeschi”, conclude ironica la Inverardi.