L’AQUILA – Il Consiglio territoriale di partecipazione (Ctp) dell’Aquila centro si è riunito in seduta aperta sul documento preliminare del nuovo Piano regolatore del Comune dell’Aquila.
Hanno partecipato su invito, l’assessore alla Pianificazione, Pietro Di Stefano, la dirigente alla Pianificazione, Chiara Santoro e il coordinatore dell’ufficio di Piano regolatore, Daniele Iacovone e il presidente dell’Urban center Maurizio Sbaffo.
“I rappresentanti del Comune – fa sapere la presidente del Ctp Fabiana Costanzi (Pd) in una nota – hanno condiviso con i presenti il contenuto del documento preliminare approvato dal Consiglio comunale, corredato dagli indirizzi e dalle analisi per la redazione del nuovo Prg”.
“Il Consiglio territoriale ha illustrato il risultato del lavoro svolto in questi mesi che ha permesso la redazione di ben quattro proposte possibili da inserire nel documento, così come del resto richiesto dallo stesso Settore Pianificazione a tutti i Consigli territoriali”.
Tra queste, su proposta della stessa presidente, “l’inserimento nelle Nta (Norme tecniche di attuazione) di una flessibilizzazione delle destinazioni d’uso dei piani terra tesi a ospitare attività commerciali e di servizio con una incentivazione verso quelle attività commerciali destinate al consumo di cultura (librerie, negozi di dischi, artigianato locale, gallerie d’arte). Gli incentivi saranno elargiti soprattutto se ci saranno richieste in zone diverse dall’area più centrale, indicazione fornita anche al fine di scongiurare la sensazione, già presente prima del sisma, di una periferia nel centro storico”.
“L’inserimento – su proposta di Piergiorgio Leocata di Possibile – nel nuovo regolamento edilizio di uno speciale capitolo dedicato all’ornato in centro storico, anche attraverso la collocazione dello stemma del quarto e locale di appartenenza sulle targhe viarie o numeri civici degli edifici”.
Su proposta di Giulia Di Cesare, approvata la “possibilità che tutta la città (incluso il centro storico) e il territorio godano di una produzione energetica autosufficiente. Per inquadrare il nuovo Prg bisognerebbe avere come obiettivo la realizzazione di una realtà che si orienti verso un modello di sviluppo sostenibile a livello economico, sociale e ambientale”.
Approvata infine la proposta di Carla Cimoroni di Appello per L’Aquila, finalizzata alla “introduzione nella pianificazione di strumenti partecipativi (con la collaborazione dei Ctp e dell’ Urban Center) con particolare riferimento alla destinazione socio-culturale di edifici e aree di proprietà pubblica. Nel processo di partecipazione dovrebbero essere coinvolti operatori sociali, culturali ed economici e cittadini non solo del centro storico”.





