L’AQUILA – Il Terzo polo è decisivo per le elezioni dell’Aquila della prossima primavera.

È un ulteriore dato che emerge dal “sondaggione” commissionato dal Partito democratico nazionale all’Ipsos per testare l’umore degli aquilani in vista dell’appuntamento con le urne del 2012.

“Il polo di centro è ampiamente nella condizione di essere decisivo nella corsa elettorale”, scrivono nel report gli esperti di Nando Pagnoncelli, amministratore delegato dell’Istituto di ricerca statistica.

I nomi sottoposti a valutazione sono stati cinque: il sindaco in carica del Pd, Massimo Cialente, il suo collega di partito, l’onorevole Giovanni Lolli, il vice presidente del Consiglio regionale Giorgio De Matteis (Mpa), l’assessore provinciale del Pdl Guido Liris ed Enrico Verini, capogruppo comunale di Fli, quest’ultimo preso a riferimento per l’area centrista che si riconosce nel Terzo polo e che nel capoluogo prenderà il nome di “Polo per L’Aquila”.

A Verini il sondaggio attribuisce un indice di conoscenza alto e un livello di gradimento in città ampiamente sufficiente, per cui, nonostante l’Api ancora non sveli le carte sulla futura collocazione del partito, l’Udc sia alle prese con faticose guerre intestine e l’Mpa non mostri nessuna simpatia per l’iniziativa terzopolista, il raggruppamento che rappresenta il finiano potrebbe avere il ruolo di ago della bilancia degli equilibri tra le coalizioni principali.

Se potesse scegliere, Verini, che insieme all’altro componente del gruppo comunale di Fli Maurizio Leopardi, è all’opposizione in Consiglio, preferirebbe un cenno dal centrodestra, ma il coordinatore regionale del suo partito, l’onorevole Daniele Toto, gli ha dato ampio mandato di trattare a 360 gradi, per cui non è escluso che nel frattempo potrebbe giocarsi la partita con gli alleati più stretti, salvo far valere i suoi voti al turno di ballottaggio. (red)